Irpef, Cambiamenti alle Aliquote dal 2025

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La manovra per il 2025 introduce un sistema di aliquote Irpef a tre scaglioni, rendendolo strutturale. A partire dal prossimo anno, nuovi tetti alle detrazioni entreranno in vigore, con possibili emendamenti in Parlamento che potrebbero portare a un taglio della seconda aliquota. Tuttavia, tutto dipenderà dalle entrate del concordato preventivo biennale. La premier Meloni ha confermato, durante un incontro con i sindacati, l'intenzione di ridurre l'aliquota Irpef per la classe media, ovvero per i redditi tra i 28 e i 50 mila euro, dal 35% al 34% o addirittura al 33%. Questa riduzione, però, sarà possibile solo se le adesioni al concordato biennale saranno sufficienti a garantire i fondi necessari.

La Legge di Bilancio 2025 prevede una serie di interventi fiscali mirati a ridurre il cuneo fiscale e a riformare le aliquote Irpef per i lavoratori dipendenti. Questi cambiamenti includono modifiche al sistema delle detrazioni fiscali e nuove soglie di deducibilità, con effetti differenziati a seconda dei livelli di reddito e della composizione familiare. Stimare a priori chi guadagnerà e chi perderà qualcosa non è semplice, poiché si incrociano diverse variabili.

Un aspetto rilevante della manovra è la salvaguardia degli aumenti per i dipendenti delle Funzioni centrali con retribuzioni vicine ai 35 mila euro. La manovra in discussione in Parlamento, che entrerà in vigore il primo gennaio prossimo, disinnesca il rischio di un incrocio "pericoloso" tra gli aumenti del nuovo contratto di lavoro e il vecchio taglio del cuneo contributivo. La preintesa del nuovo contratto di lavoro è stata firmata il 6 novembre, e il decreto che riapre il concordato biennale preventivo per gli autonomi fino al 12 dicembre sarà cruciale per determinare l'effettiva disponibilità dei fondi necessari per attuare le riduzioni promesse.

La manovra per il 2025 rappresenta un tentativo significativo di riformare il sistema fiscale italiano, con particolare attenzione alla riduzione del cuneo fiscale e alla revisione delle aliquote Irpef.

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