Grande Fratello Vip, la lite eterna di Francesca Manzini: “Gemevi” e il bacio che brucia nella Casa
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
L’aria all’interno della Casa più spiata d’Italia si è fatta irrespirabile per qualcuno, mentre per altri è semplicemente diventata il palcoscenico di una resa dei conti annunciata. Francesca Manzini, ormai isolata in una bolla di solitudine auto-costruita (ma comunque alimentata dai muri alzati dai coinquilini), si è seduta sulla poltrona rossa nella puntata di martedì 12 maggio cercando di spiegare l’inspiegabile: quel misto di ansia, caos e autenticità che l’ha resa un personaggio divisivo fin dall’inizio. Incoraggiata da Ilary Blasi, l’imitatrice ha tentato di difendersi dalle accuse di chi la vede come una “vampira emotiva”, capace di succhiare l’energia dell’intero gruppo pur di rimanere al centro dell’attenzione.
“Gemevi” sotto la doccia, la goccia che fa traboccare il vaso
Ma se il confronto era atteso, a rompere definitivamente gli equilibri è stato un dettaglio surreale emerso dalle parole di Alessandra Mussolini. Durante l’acceso dibattito, la Mussolini ha perso la pazienza, lanciando un’accusa pesante e grottesca nei confronti del legame tra Manzini e Raimondo Todaro. Con un tono al vetriolo, ha rivelato un episodio avvenuto nella doccia, sostenendo di aver sentito la Manzini “gemere” in compagnia del ballerino: “Non ce la facciamo più di questo rapporto… Che vanno poi nella doccia e sento che Francesca geme… Tu gemi mentre stai nella doccia con Raimondo” ha tuonato la Mussolini, scatenando l’indignazione della diretta interessata, che ha replicato seccata: “Ma che stai dicendo? Tu sei fuori di capoccia”. Un attacco che ha trasformato un semplice fraintendimento domestico in un vero e proprio caso da tribunale mediatico.
Il bacio rubato con Raul, la scintilla del caos
C’è però un prima e un dopo nella cronaca di queste tensioni, e quel prima è segnato da un gesto leggero che si è trasformato in una frana. Tutto è nato da un siparietto in confessionale durante una festa, quando Manzini ha scambiato un bacio a stampo con Raul Dumitras. Un momento di gioco, nato senza malizia, che si è trasformato in un’ossessione quando Raul ne ha parlato con gli altri. Da lì, la reazione di Francesca è stata durissima: ha accusato gli altri di mancanza di rispetto, chiedendo di non riparlarne per paura che il fidanzato (che la aspetta fuori) potesse fraintendere. “Avevo detto di non dirlo! Non voglio che fuori la cosa venga travisata” ha gridato lei, mentre Antonella Elia e la Mussolini le rinfacciavano di voler mettere il ragazzo alla gogna, quasi fosse stato un comportamento violento.
“Bugiardona” e la strategia del copione
Il punto di non ritorno, però, è arrivato quando la pazienza di Alessandra Mussolini è letteralmente saltata, cedendo il passo a un attacco frontale senza mezzi termini. La Mussolini, visibilmente stanca di quella che definisce una “messa in scena”, ha accusato la comica romana di recitare un copione studiato a tavolino per costruirsi clip da far vedere in puntata. “Ci hai rotto con le tue bugie, ci hai stancato… È tutto falso, hai un copione perché devi fare la clip per martedì e noi ci siamo stancati” ha urlato, definendola una “falsona” e una “bugiardona”. Una posizione, quella dell’ex deputato, che trova sponda anche nel giudizio di Selvaggia Lucarelli, la quale dallo studio non ha usato mezzi termini: “Lei è un vero vampiro emotivo nella casa, succhia l’energia di tutti”. Mentre gli altri concorrenti si stringono intorno a un’alleanza femminile contro di lei, Manzini rimane sola a difendere la propria genuinità.




