Incidente aereo: indagini in corso sul Boeing 737 Max 9

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Durante il fine settimana, la compagnia Aeroméxico ha cancellato 83 voli del Boeing 737 Max 9 a seguito della sospensione precauzionale del velivolo dopo l’incidente della Alaska Airlines. Venerdì 5 gennaio, un aereo ha perso un pezzo dalla fusoliera mentre era in volo, che in seguito è stato ritrovato in un giardino a Portland, in Oregon. La National Transportation Safety Board (NTSB) sta indagando i possibili problemi che hanno portato all’episodio, con alcune criticità possibili che sono già emerse.

Atterraggio d'emergenza e paura a bordo

Un volo dell'Alaska Airlines è stato costretto a un atterraggio d'emergenza al Portland International Airport, in Oregon, a causa dell'esplosione di un finestrino e di una parte della fusoliera poco dopo il decollo. I video pubblicati sui social documentano il momento critico, mostrando il "buco" nell'aereo che ha richiesto il ritorno immediato. Il terribile episodio è avvenuto venerdì 5 gennaio a oltre 4.800 metri di altitudine, circa sei minuti dopo il decollo, causando la depressurizzazione della cabina.

Indagini in corso: i sospetti sull'incidente

Proseguono senza sosta le indagini da parte del National Transportation Safety Board (Ntsb) per far luce sull'incidente accaduto lo scorso venerdì 5 gennaio a bordo del Boeing 737 Max 9 di Alaska Airlines: l'attenzione degli investigatori si starebbe focalizzando sul portellone, che è risultato fissato con sole 4 viti, e su almeno tre spie d'allarme indicanti una depressurizzazione in cabina registrate nei giorni precedenti l'episodio in esame.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.