L'unione delle destre in Europa: Zemmour e Meloni fanno squadra

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Eric Zemmour, leader di Reconquête, ha sempre mostrato un'affinità particolare per l'Italia e gli italiani. Questo affetto è così profondo che considera gli italiani, soprattutto quelli del Nord, quasi come francesi, che per lui rappresentano il massimo dei complimenti. Nel luglio 2021, ha dichiarato in televisione che l'Italia del Nord avrebbe dovuto essere francese.

Il 8 febbraio 2024, si sono svolte delle prove tecniche di alleanza di centrodestra in vista delle elezioni europee per Giorgia Meloni. Questo è il contesto in cui va interpretato l'annuncio dell'unione all'Eurocamera con un politico come il francese Eric Zemmour, noto per le sue posizioni xenofobe e nazionaliste, ma considerato piuttosto manovrabile. La situazione all'Europarlamento non è semplice, dove i conservatori del Partito Popolare sembrano voler ricandidare alla presidenza della Commissione Ursula von der Leyen.

Carlo Fidanza, capodelegazione FdI all’Europarlamento, ha spiegato l’ingresso in Ecr, l’eurogruppo presieduto da Giorgia Meloni, del partito fondato da Éric Zemmour. Secondo Fidanza, da quando Zemmour si è candidato alle presidenziali, il suo registro è cambiato. "Abbiamo ricevuto garanzie ripetute, dalla stessa Marion Maréchal: il posizionamento di Reconquête oggi è il nostro, quello di Ecr", ha affermato Fidanza. Questo significa atlantismo, e nessuna indulgenza con la Russia

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