Modena esonera Andrea Sottil: il club cerca il nuovo allenatore
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Redazione Sport
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Il Modena ha ufficializzato l’esonero di Andrea Sottil dalla guida della prima squadra, insieme a tutto il suo staff tecnico composto da Gianluca Cristaldi, Cristian Bella, Matteo Tomei, Salvatore Gentile ed Eugenio Vassalle. La società gialloblù ha motivato la decisione, nonostante i risultati positivi ottenuti, con la necessità di avviare un nuovo corso per la squadra. L’annuncio arriva a pochi giorni dall’eliminazione dai playoff di Serie B, segnando la fine di una stagione durata appena un anno e caratterizzata da una buona posizione in classifica, ma considerata insufficiente per le ambizioni future del club.
Il percorso di Andrea Sottil al Modena
L’avventura di Andrea Sottil sulla panchina del Modena si conclude dopo una stagione in cui la squadra ha raggiunto i playoff, obiettivo minimo stabilito dalla società a inizio anno. Nonostante il sesto posto finale e una serie di risultati positivi, il girone di ritorno non ha convinto pienamente la dirigenza, in particolare dopo la sconfitta nel primo turno playoff contro la Juve Stabia. La decisione di sollevare Sottil dall’incarico riflette la volontà di imprimere una svolta tecnica e strategica alla formazione gialloblù, mirando a nuovi stimoli per la stagione successiva.
La ricerca del nuovo allenatore
Con l’esonero di Sottil, il Modena è già al lavoro per individuare il nuovo mister e il relativo staff tecnico. Tra i nomi più accostati alla panchina gialloblù ci sono Luca D’Angelo, seguito anche dall’Avellino, e Ignazio Abate, nel mirino del Sassuolo. Altri profili valutati includono Paolo Zanetti, Davide Nicola, Fabio Pecchia, Alberto Gilardino e Alberto Aquilani. Il club di viale Monte Kosica intende definire la scelta nei prossimi giorni, pianificando attentamente il futuro della squadra in vista della prossima stagione di Serie B.
Il contesto e le motivazioni
Il comunicato ufficiale del Modena chiarisce che la decisione non nasce da risultati insufficienti, ma dall’esigenza di dare avvio a un nuovo ciclo. La società ha preferito non commentare immediatamente dopo la fine della stagione, creando incertezza intorno alla panchina. La scelta di cambiare guida tecnica evidenzia l’attenzione della dirigenza a bilanciare continuità e innovazione, valutando attentamente la capacità dei candidati di imprimere una nuova identità tattica e motivazionale al gruppo, pur riconoscendo i traguardi conseguiti da Sottil e dal suo staff.




