Ucraina avanza nel Kursk: Putin studia nuove soluzioni
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Redazione Esteri
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Prosegue senza sosta la guerra tra Ucraina e Russia. Al giorno 905 del conflitto, le truppe di Volodymyr Zelensky continuano l'offensiva nel Kursk e hanno annunciato il pieno controllo della città russa di Sudzha. L'attacco è ulteriormente avanzato nel corso delle ultime ore, come confermato dal capo dell'esercito ucraino Oleksandr Syrsky: "Le truppe del gruppo offensivo continuano a combattere e sono avanzate in alcune aree da uno a tre chilometri verso il nemico".
La controffensiva ucraina
La controffensiva ucraina a Kursk, avanzata in territorio nemico con sorprendente facilità, ha allarmato e sorpreso le forze militari avversarie. Per contrastare gli effetti psicologici dell'attacco, i media russi hanno ipotizzato che l'invasione ucraina fosse in realtà il risultato di una trappola di Putin.
Distruzione di infrastrutture strategiche
Le forze ucraine hanno distrutto un ponte sul fiume Seim nel distretto di Glushkovsky della regione russa di Kursk. Un rappresentante regionale di polizia ha confermato alla Tass che "il nemico ha colpito un ponte sul Seim. L'evacuazione via terra da una parte del distretto di Glushkovsky è interrotta".
Reazioni e prospettive future
L'offensiva ucraina nella regione di Kursk e Belgorod, condotta con rapidità e successo, ha creato sconcerto tra le forze militari russe, che non si aspettavano un'infiltrazione così efficace. Vladimir Putin, da parte sua, ignora pubblicamente la vicenda, ma le cronache suggeriscono che sia furibondo.




