Giubileo del Volontariato a Roma

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Redazione Interno Redazione Interno   -   A Roma, in occasione del Giubileo del Mondo del Volontariato, piazza San Pietro si è trasformata in un punto di incontro per migliaia di volontari provenienti da ogni angolo del globo. L'omelia ufficiale, redatta da papa Francesco e affidata per la lettura al cardinale Michael Czerny, prefetto del Dicastero per lo Sviluppo umano integrale, ha sottolineato l'importanza del perdono divino e della forza che esso offre nei momenti di caduta. Il Pontefice, ricoverato al Policlinico Gemelli, ha voluto comunque lasciare un messaggio di gratitudine a coloro che, con il loro impegno quotidiano, incarnano la speranza per la società.

Non lontano da Piazza Venezia, una struttura denominata Domus Spei, simbolicamente chiamata "casa della speranza", ha accolto i volontari internazionali giunti per partecipare all'evento. All'interno, un'atmosfera di accoglienza e calore ha dato vita a momenti di scambio e riflessione, con un simbolico cartello verde a dare il benvenuto in diverse lingue. La scelta del colore richiama i giubbotti distintivi dei partecipanti, sottolineando il senso di appartenenza e il valore della solidarietà.

Tra le presenze italiane, significativa è stata quella dei militi della Croce Bianca di Albenga, che, insieme a molti altri, hanno voluto testimoniare la propria vicinanza spirituale e umana in questo evento. Con loro, anche 2000 volontari della Croce Rossa Italiana hanno animato il fine settimana dell’8 e 9 marzo, prendendo parte attiva alle celebrazioni vaticane.

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