L'Italia di Banchi trova se stessa in Lituania, Mannion firma il colpo

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Dopo un esordio stentato che aveva sollevato non poche perplessità, la nazionale italiana di basket è riuscita a ribaltare completamente le proprie sorti in una serata di carattere, imponendosi per 82-81 sul campo di una Lituania che non era mai doma. La partita, giocata nel palasport di Klaipeda, ha visto gli azzurri cancellare le ombre della sconfitta iniziale e regalare a Luca Banchi la prima vittoria ufficiale sulla panchina italiana, un successo costruito con il sudore della fronte e una determinazione crescente, soprattutto dopo la pausa lunga. Quello che si era presentato come un quadro complicato, con un primo tempo in cui le difficoltà in attacco sembravano riproporre gli stessi problemi incontrati contro l'Islanda, si è tramutato in una prova di orgoglio, capace di stemperare le polemiche e di ristabilire una fiducia forse incrinata.

La macchina da guerra del secondo tempo

Se il primo tempo aveva fatto riaffiorare fantasmi scomodi, il secondo è stato l'esatto opposto, un'autentica dimostrazione di forza collettiva dove la difesa è diventata un muro pressoché insormontabile. La gara, che si è protratta in un susseguirsi di colpi di scena fino all'ultimo secondo, ha trovato il suo apice proprio negli istanti finali, quando la Lituania, grazie a una tripla di Arnas Velicka, sembrava aver spezzato l'equilibrio e conseguito la vittoria. Ma il merito degli azzurri è stato quello di non abbassare la guardia, reagendo con freddezza a uno svantaggio che, a pochi attimi dalla sirena, appariva decisivo. In questo contesto, la prestazione di Gabriele Procida è emersa in tutta la sua luminosità: l'ala, che milita nel Real Madrid, ha messo a segno ben 24 punti, dei quali 18, un'autentica valanga, sono arrivati nel quarto periodo decisivo, tenendo in vita l'Italia nei momenti di maggiore pressione avversaria.

L'azione che ha cambiato il responso finale

A sette secondi dal termine, con il punteggio che segnava 81-80 per i padroni di casa, la palla è finita nelle mani di Nico Mannion, il quale, con un penetrazione fulminea, ha depositato in segno il layup che ha riportato gli azzurri in vantaggio. Un canestro, il suo, che da solo valeva l'intera partita e che ha dimostrato una freddezza fuori dal comune. Tuttavia, la partita non era ancora conclusa, perché alla Lituania restava l'ultima palla per tentare il sorpasso; l'azione finale, affidata ancora a Velicka, è stata però neutralizzata dalla stretta marcatura di John Petrucelli, la cui difesa sulla sirena ha garantito il risultato e scatenato la gioia della squadra.

Le conseguenze in classifica e lo sguardo in avanti

Questa vittoria, oltre al valore morale e tecnico, ha un'importanza cruciale per le qualificazioni ai Mondiali del 2027, poiché ristabilisce una perfetta parità nel girone, dove ora tutte e quattro le squadre coinvolte condividono un bilancio di una vittoria e una sconfitta. La classifica, di conseguenza, si presenta completamente aperta, con ogni formazione che dovrà lottare duramente per conquistare il passaggio al turno successivo. Per l'Italia, l'appuntamento successivo è rimandato alla seconda finestra di febbraio del 2026, quando sarà chiamata a misurarsi nuovamente in trasferta con l'Islanda e poi al cospetto della Gran Bretagna in un match casalingo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.