Andrea Delogu, il coraggio (postumo) di un’amica e i tre anni di buio della depressione
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La televisione italiana è piena di volti noti, ma pochi riescono a trasmettere quella che, a tutti gli effetti, si potrebbe definire autenticità senza cadere nel patetismo: Andrea Delogu, reduce dal trionfo all’ultima edizione di Ballando con le Stelle – dove la complicità con il ballerino Nikita Perotti è stata determinante per la conquista del massimo podio – ha rotto il silenzio su un periodo oscuro della sua vita, lungo tre anni, offrendo una testimonianza che scardina i soliti stereotipi legati al mondo dello spettacolo.
In una intervista rilasciata al settimanale F, la conduttrice ha rivelato i dettagli di una battaglia privata contro la depressione, un male che spesso si preferisce nascondere dietro sorrisi di circostanza o successi professionali, scegliendo invece la via della trasparenza più radicale.
Ad averla spinta a “uscire allo scoperto”, come ha confessato, non è stata una semplice riflessione maturata nella solitudine, bensì un episodio tragico, concreto e lacerante: il suicidio di una ragazza che conosceva, una persona che, stando alle sue parole, stava vivendo il suo stesso identico dolore. ilmessaggero +3
“Se n’è andata”: quando un lutto diventa un campanello d’allarme
Non è facile individuare il momento esatto in cui la sofferenza psicologica si trasforma in patologia, ma per Andrea Delogu lo spartiacque è stato netto, quasi chirurgico: la morte volontaria di un’amica, un evento che le ha fatto capire l’urgenza di intervenire su se stessa prima che fosse troppo tardi.
“Un po’ di coraggio c’è voluto per parlarne”, ha ammesso la showgirl ospite da Antonella Clerici a È sempre mezzogiorno, chiarendo che la sua scelta di rendere pubblica questa fragilità non nasce da un calcolo editoriale, ma da una responsabilità morale sentita nei confronti di chi, forse, non ha avuto la stessa forza di chiedere aiuto.
Questa consapevolezza l’ha portata dritta in terapia, un percorso lungo e complesso che lei stessa descrive come faticoso ma non impossibile da completare; l’analisi è diventata così lo strumento per scardinare quel “pezzo rotto” che, come aveva anticipato in altre occasioni, minacciava di renderle ingestibile persino il successo. corriereadriatico +3
L’amore ritrovato e la riservatezza di Alessandro Marziali
Mentre riemergeva dal tunnel grazie al supporto professionale, la vita privata di Andrea Delogu ha preso una svolta inaspettata, sebbene vissuta inizialmente lontano dai riflettori.
Dopo la fine della relazione con Luigi Bruno, la conduttrice ha incontrato Alessandro Marziali, un imprenditore originario delle Marche – nato nel 1998 – che non lavora nel mondo dello spettacolo e che, proprio per questo, sembra rappresentare per lei un’ancora di normalità in un ambiente esposto alla continua pressione mediatica.
Confidando al settimanale i retroscena del loro primo appuntamento, Delogu ha svelato un dettaglio che la dice lunga sulla natura del legame: “Mi ha invitata fuori e mentre eravamo a tavola abbiamo giocato a scacchi. Ho capito che era una persona capace di ascoltare anche idee un po’ fuori dal comune”.
Una riservatezza, quella di Marziali – il cui profilo social è privato e le cui apparizioni pubbliche sono limitate a sporadiche uscite immortalate dai rotocalchi – che ha convinto la conduttrice a mollare gli ormeggi della cautela che aveva costruito negli anni, ammettendo infine senza timori: “Sono innamorata”. corriereadriatico +3
Dalle sagre di Romagna alla consapevolezza di sé
Guardandosi indietro, Andrea Delogu ha ricostruito le tappe di una carriera iniziata quasi per caso, lontana dalle luci patinate degli studi televisivi.
“Sono salita sul palco per caso la prima volta e ho visto che la gente mi ascoltava”, ha raccontato riferendosi alle sagre di paese in Romagna, dove ancora bambina intratteneva il pubblico estraendo i numeri del Bingo. Quella sensazione di essere “vista” e ascoltata è stata la scintilla che l’ha convinta a non avere un piano B.
Eppure, il successo non ha cancellato le crepe interiori: anzi, spesso le ha amplificate. Dopo la morte del fratello diciottenne Evan – tragicamente scomparso in un incidente in moto durante la sua partecipazione a Ballando – la conduttrice ha trovato nella famiglia un riparo.
“Di fronte a tragedie come questa possono succedere due cose: le famiglie si sfaldano o si uniscono totalmente. Noi, per fortuna, ci siamo stretti ancora di più”, ha concluso, chiudendo definitivamente un capitolo doloroso senza aggiungere dettagli processuali o morbosità. dilei +3




