Juventus, chance Radu: chi è il classe 2007 pronto al grande salto
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Redazione Salute
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Il grave stop di Kamil Grabara potrebbe spalancare nuovamente le porte della prima squadra di Luciano Spalletti a Riccardo Radu, portiere classe 2007 attualmente in forza alla Juventus Next Gen.
Nato a Torino il 7 agosto 2007 e cresciuto nel vivaio bianconero dall'età di otto anni dopo gli esordi alla Sisport, l'estremo difensore da 192 centimetri — in possesso di doppio passaporto e colonna delle selezioni giovanili della Romania — si distingue per reattività, padronanza nelle uscite e un'ottima abilità nel gioco con i piedi, affinata da un passato infantile da ala esterna prima di spostarsi definitivamente tra i pali.
Kamil Grabara aveva aspettato settimane per prendersi la Juventus, aveva debuttato giovedì sera in Europa League contro il NEC Nijmegen con una prestazione convincente, un clean sheet e persino l'assist per il gol di Nico González. Due giorni dopo, il ginocchio destro del portiere polacco ha cambiato completamente la storia.
Gli esami hanno evidenziato la lesione del legamento crociato anteriore e la Juventus ha annunciato che il portiere dovrà affrontare un percorso ortopedico e riabilitativo ancora da definire.
Giovedì sera era diventato quasi un eroe di giornata, perché il piede — oltre che la mano, oggettivamente poco impegnata viste le difficoltà incontrate dal NEC contro la Juve — ce l'aveva messo anche lui: assist al bacio di Grabara per la prima rete di Nico Gonzalez nella perfetta notte europea bianconera. Sembrava l'inizio di una bella storia, per il portiere designato come vice di Vicario: Spalletti poteva tirare un sospiro di sollievo, della serie che le riserve potevano comunque essere considerate affidabili.
Non c'è pace per la Juventus. Kamil Grabara, fresco di esordio con assist in Europa League col NEC, si è infortunato al ginocchio destro nell'allenamento di ieri e gli esami hanno evidenziato la rottura del legamento crociato anteriore. Il vice Vicario, in prestito dal Wolfsburg, finirà sotto i ferri in settimana. Per i bianconeri si tratta del quarto "operato" in meno di venti giorni, praticamente una mazzata dopo ogni giornata di Serie A.
Riccardo Radu rappresenta la soluzione interna su cui la Juventus sta riflettendo per coprire il ruolo di secondo portiere alle spalle di Guglielmo Vicario. Il classe 2007 ha già assaporato la chiamata nella prima squadra nell'aprile 2026, quando fu convocato per la sfida di Bergamo con l'Atalanta a causa del ko di Mattia Perin. Ha rinnovato il proprio contratto fino al 30 giugno 2028 e vanta già 5 presenze nel campionato di Serie C con la seconda squadra, dove ha subito 8 reti.
La dirigenza bianconera, guidata da Frederic Massara, sta valutando se muoversi subito sul mercato degli svincolati o attendere la finestra di gennaio. Tra i profili emersi c'è quello del trentasettenne brasiliano Neto, libero dopo l'esperienza al Botafogo, che rappresenta un profilo d'esperienza e conosce già l'ambiente bianconero per avervi militato dal 2015 al 2017. Nelle ultime ore si è proposto anche lo spagnolo Sergio Rico, ma il suo lungo stop a seguito del grave incidente a cavallo del 2023 lascia forti dubbi sulla tenuta atletica ad alti livelli.
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