Tragedia alla centrale idroelettrica di Bargi: cinque vittime confermate
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
La tragedia ha colpito la centrale idroelettrica di Bargi, situata a Suviana, nel Bolognese. Un'esplosione ha causato il crollo di parte della struttura, provocando la morte di cinque operai. I corpi di due dei dispersi sono stati ritrovati dai sommozzatori dei vigili del fuoco al nono piano sotterraneo.
Indagini in corso
Le autorità stanno conducendo indagini per disastro e omicidio colposo. Gli accertamenti riguardano anche gli appalti e i subappalti legati alla centrale. Nonostante il subappalto sia una figura giuridica prevista dal codice civile, utilizzata per ricorrere a personale specializzato, le indagini valuteranno le condizioni delle ditte coinvolte e se sono state rispettate tutte le norme di prevenzione e sicurezza sul lavoro.
Ritrovamento dei corpi
I corpi dei due operai dispersi sono stati ritrovati dai sommozzatori dei vigili del fuoco al nono piano sotterraneo, tra le macerie causate dall'esplosione. Il primo corpo era incastrato tra i detriti presenti sotto l'acqua. Le macerie crollate nel piano allagato sono state generate dall'esplosione. I nomi delle vittime non sono stati rivelati.
Bilancio della tragedia
Con il ritrovamento dei due corpi, il bilancio delle vittime dell'esplosione sale a cinque. Le speranze di trovare in vita le altre persone che mancano all'appello sono poche. La tragedia ha scosso l'intera comunità di Suviana e ha sollevato interrogativi sulla sicurezza nelle centrali idroelettriche.




