One Point Slam, prima edizione a Melbourne con Sinner e Alcaraz
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Mentre il circuito del tennis si prepara all'appuntamento inaugurale dello Slam australiano, che inizierà il 18 gennaio a Melbourne Park con un montepremi record da 111,5 milioni di dollari locali, una curiosa novità anticiperà di pochi giorni l'inizio del torneo principale. Mercoledì 14 gennaio, infatti, sulla stessa cemento della Rod Laver Arena andrà in scena la prima edizione del "One Point Slam", un evento dimostrativo che, nelle intenzioni degli organizzatori, potrebbe aprire la strada a format innovativi.
Il format milionario e la beffa della conversione
La manifestazione, alla quale prenderanno parte quarantotto giocatori tra professionisti e alcuni amatori, avrà un regolamento estremamente sintetico: ogni match, come suggerisce il nome stesso, si deciderà con la disputa di un solo punto. Per assegnare il servizio, si ricorrerà alla morra cinese, un espediente che accentua il carattere di gioco e fortuna dell'iniziativa. Il vincitore finale, colui che riuscirà a conquistare tutti i punti decisivi, si aggiudicherà un premio da un milione di dollari, una cifra che tuttavia, come puntualmente notato, subisce una significativa ridimensionamento una volta convertita in euro, perdendo praticamente uno zero a causa del differente cambio monetario.
Il contesto dell'Open e gli obiettivi dei big
Questo evento singolare si inserisce nel consueto fermento che precede l'Australian Open, torneo nel quale Jannik Sinner, testa di serie, tenterà di centrare il terzo trionfo consecutivo, un'impresa che pochi hanno realizzato nella storia del tennis moderno. Dall'altra parte, Carlos Alcaraz, anch'egli ovviamente tra i favoriti, punterà a compiere un passo decisivo verso il "career Grand Slam", avendo già messo in bacheca gli altri tre titoli maggiori. Il sorteggio dei tabelloni principali, atteso per giovedì 15 gennaio, disegnerà il percorso di questi campioni, le cui ambizioni sono ora sostenute anche da un prize money senza precedenti per il torneo di Melbourne.
Un montepremi da capogiro per lo Slam australiano
L'incremento finanziario dell'Australian Open, che segna un +16% rispetto all'edizione precedente, portando la borsa totale a quasi 64 milioni di euro, rappresenta un ulteriore segnale della crescita economica del tennis professionistico. Una cifra stellare, quella messa in palio dalla federazione australiana, che rende il primo Major dell'anno ancora più appetibile e competitivo. In questo panorama di grandi numeri e aspettative, il One Point Slam costituisce dunque una parentesi leggera e milionaria, un esperimento il cui futuro, su questo o altri palcoscenici, dipenderà molto dal successo di pubblico e dall'interesse mediatico che riuscirà a generare in questa sua prima, particolare, apparizione.




