Escursionista muore precipitando dal monte Pence, seconda vittima in 24 ore nelle Alpi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una nuova tragedia ha colpito le montagne del Nordovest, dove un escursionista di 61 anni è morto precipitando dal monte Pence, nel cuneese, poche ore dopo l’incidente sul Monte Bianco che aveva già insanguinato la giornata del 17 agosto. L’uomo, originario del Piemonte, stava affrontando l’itinerario insieme alla compagna quando, intorno alle 13.30, alcuni testimoni lo hanno visto perdere l’equilibrio e cadere nel dirupo.

L’allarme è stato immediato, e sul posto è intervenuto uno degli elicotteri del servizio regionale di elisoccorso gestito da Azienda Zero Piemonte. I soccorritori, dopo aver individuato la donna – rimasta in una posizione pericolante ma illesa – l’hanno messa in sicurezza, per poi raggiungere il punto in cui l’escursionista aveva terminato la caduta. Nonostante i tentativi di rianimazione, però, non c’è stato nulla da fare.

Quella del monte Pence, che domina la val Varaita con i suoi 3.020 metri, non è una via particolarmente tecnica, ma come spesso accade in alta quota basta un attimo di disattenzione, un terreno instabile o una roccia friabile per trasformare un’escursione in tragedia. La dinamica precisa dell’incidente, che le autorità stanno ricostruendo, al momento non è stata chiarita.

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