Aumento delle chiamate per il morso del ragno violino al Cardarelli di Napoli
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Redazione Interno
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Negli ultimi tempi, il Centro Antiveleni del Cardarelli di Napoli, diretto da Romolo Villani, ha registrato un notevole aumento delle richieste di consulenza per il morso del ragno violino. Le chiamate sono passate da 100 all’anno a picchi di 20 al giorno. Villani sottolinea l’importanza di mantenere la calma, spiegando che il ragno violino è sempre stato presente nel Sud Italia e in tutta la penisola. Tuttavia, l’attenzione mediatica recente ha aumentato la pressione sugli ospedali.
Un caso a Roma
Recentemente, un uomo di nome Raffaele, 52 anni, trasferitosi da poco a Roma, è stato morso da un ragno violino mentre portava a spasso il cane al parco. Ha raccontato di aver sofferto di dolori atroci e febbre alta (39°C) per due giorni. Fortunatamente, i sintomi sono passati con l’uso di crema e cortisone.
Presenza crescente nelle case italiane
Il ragno violino, un insetto di modeste dimensioni (circa 9 millimetri) riconoscibile per la macchia che richiama uno strumento musicale sulla parte anteriore del corpo, è sempre più presente nelle case italiane. Al ritorno dalle vacanze, il rischio è di trovarlo nelle abitazioni, nei fondi o nei garage. Secondo il professor Mario Principato, entomologo dell'Università di Perugia e responsabile scientifico del Centro di Ricerca Urania, il ragno violino si sta riproducendo nelle case, anche se le ragioni di questo comportamento sono ancora in fase di studio.
Gestione delle emergenze
Il Centro Antiveleni dell’ospedale Niguarda di Milano riceve circa 50 mila telefonate all’anno da tutta Italia, metà delle quali da privati cittadini e l’altra metà da medici. Recentemente, il ragno violino è diventato una delle principali preoccupazioni di chi chiama. Il centro suggerisce terapie o, nei casi più gravi, fornisce antidoti per gestire le emergenze a distanza.




