Nuova ondata di maltempo: allerta arancione in Liguria e Toscana
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Una nuova perturbazione, proveniente dalla Spagna, sta per abbattersi sull’Italia, portando con sé un’ondata di maltempo che già da stasera interesserà principalmente la Liguria e la Toscana. Le forti piogge, accompagnate da temporali, rappresentano solo l’inizio di un quadro meteorologico che, a partire da domani, mercoledì 12 marzo 2025, si estenderà a gran parte del Paese, coinvolgendo soprattutto le regioni del Nord e quelle tirreniche. La Protezione Civile, pur non avendo diramato un’allerta meteo nazionale, ha confermato la gravità della situazione attraverso i consueti bollettini, sottolineando i rischi legati a precipitazioni intense e persistenti.
Le previsioni meteo delineano uno scenario di forte instabilità atmosferica, con una perturbazione carica di umidità che favorirà precipitazioni diffuse, a tratti violente, su molte zone. Le piogge, che potranno assumere carattere di rovescio o temporale, saranno particolarmente intense lungo i settori costieri e nelle aree montane più esposte, dove non si escludono nevicate sui rilievi alpini e appenninici. Questo contesto climatico, complesso e in continua evoluzione, è il risultato dell’interazione tra correnti atlantiche e mediterranee, che stanno influenzando gran parte del territorio italiano.
La Liguria e la Toscana, già in allerta arancione, sono le prime a dover fare i conti con il maltempo. Qui, le piogge potrebbero assumere carattere torrenziale, aumentando il rischio idrogeologico, specie in zone già fragili dal punto di vista del dissesto idrico. Nonostante le temperature si mantengano leggermente al di sopra delle medie stagionali, contribuendo a limitare la neve alle quote più elevate, la combinazione di piogge intense e terreni saturi potrebbe generare criticità, soprattutto in prossimità di fiumi e torrenti.
Il maltempo, che si inserisce in una settimana già segnata da piogge persistenti, sembra destinato a intensificarsi nelle prossime ore. Secondo gli esperti, tra cui il meteorologo Giuliacci, la giornata di domani rappresenterà il picco di questa fase perturbata, con precipitazioni che interesseranno non solo il Nord, ma anche il Centro e il Sud, seppur in misura minore. Le correnti atlantiche, infatti, continueranno a influenzare il clima italiano, mantenendo un quadro generale instabile, pur senza stravolgere il tipico schema primaverile.




