Juventus-Milan, big match da record: le statistiche e dove vedere la sfida in tv

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La terza giornata del campionato di Serie A 2026/27 mette di fronte due squadre che hanno conquistato il massimo dei punti nelle prime due uscite, entrambe determinate a proseguire sulla scia dei successi ottenuti. Il big match tra Juventus e Milan, in programma per questa sera, domenica 6 settembre, allo stadio Allianz Stadium di Torino, rappresenta il primo vero banco di prova stagionale per le ambizioni di due tecnici, Luciano Spalletti e Ruben Amorim, chiamati a gestire le rispettive emergenze e a confermare i segnali positivi emersi nell'avvio del torneo.

Un precedente statistico che parla di equilibrio e porte inviolate

I numeri relativi ai recenti incroci tra queste due formazioni in Serie A disegnano un quadro di straordinaria parità, almeno dal punto di vista realizzativo. Quattro delle ultime cinque sfide si sono infatti concluse sul punteggio di 0-0, comprese le due più recenti. L'ultima volta che bianconeri e rossoneri hanno dato vita a una serie più lunga di pareggi consecutivi in campionato risale addirittura al 1973, quando impattarono in quattro occasioni di fila, ma con reti da entrambe le parti.

La vera particolarità del periodo attuale risiede nell'assenza di gol: le due squadre non hanno mai registrato un numero maggiore di incontri consecutivi senza che nessuna delle due andasse a segno. A pesare è soprattutto la solidità difensiva della Juventus, che ha mantenuto la porta inviolata in ciascuna delle ultime sei gare di Serie A contro il Milan, un dato che non trova precedenti per i bianconeri dal 2016, quando riuscirono nell'impresa per nove partite di fila contro il Palermo.

Per i rossoneri, invece, quella contro i bianconeri è attualmente la striscia più lunga di partite senza riuscire a segnare contro una singola avversaria nella loro storia nella competizione.

Le parole dei due allenatori alla vigilia della sfida

Il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti, ha presentato la sfida con grande rispetto per l'avversario e con la consapevolezza delle difficoltà legate all'infermeria. Spalletti ha descritto il Milan di Amorim come una squadra "immediata, verticale, che va dritto per dritto e molto veloce nei ribaltamenti", capace di costringere l'avversario a "usare un motore della loro stessa cilindrata".

Il mister bianconero ha parlato di una squadra che "viene addosso e crea continui micro-duelli", ma ha sottolineato che l'aggressività degli avversari "non deve creare un problema o un timore", ma va anzi "usata" per creare spazi. Nonostante le assenze, Spalletti ha mostrato fiducia nel suo gruppo, definendoli pronti per il duello: "Noi proveremo a fare la partita, a esprimere la voglia di provare a vincere", ha dichiarato, evidenziando come l'inizio positivo abbia creato fondamenta solide dal punto di vista del collettivo.

Sul fronte opposto, il tecnico del Milan ha parlato di una squadra nelle condizioni ideali per affrontare il primo grande esame stagionale. Amorim ha preparato la sfida con l'obiettivo di diventare il primo allenatore rossonero a vincere tutte le prime tre partite di campionato dal 1958, un traguardo che alimenta le ambizioni di un gruppo che ha già dimostrato di aver assimilato i principi del suo gioco.

Gli infortuni e le probabili scelte di formazione

La settimana che ha preceduto il match è stata caratterizzata dalle emergenze, in particolar modo per la Juventus. Spalletti dovrà fare i conti con una lunga lista di assenti che condizionerà inevitabilmente le sue scelte. Non recupereranno per la sfida giocatori chiave come Kenan Yildiz e Weston McKennie, oltre ad altri elementi come Andrea Cambiaso e Pape Matar Sarr. L'infermeria pesa anche sulle fasce e a centrocampo, dove il tecnico sarà costretto a rivedere i piani.

Le indiscrezioni della vigilia parlano di un probabile undici iniziale con Vicario tra i pali, protetto da un pacchetto arretrato composto da Kalulu, Bremer, Lucumi e Celik. A centrocampo, Locatelli e Douglas Luiz dovrebbero agire davanti alla difesa, mentre sulla trequarti spazio a Conceicao, Nico Gonzalez e Boga alle spalle dell'unica punta Kolo Muani. Non è escluso un impiego a partita in corso per il neoacquisto Woltemade, che potrebbe subentrare per dare una diversa consistenza all'attacco.

Il tecnico, presentandolo in conferenza, ha spiegato che il giocatore, bravo nel gioco aereo e negli inserimenti, può giocare sia in un attacco a due che come punta centrale, creando collegamenti importanti con i compagni. Per il Milan, invece, l'emergenza sembra circoscritta all'assenza del difensore Gabbia, che non ha recuperato. Amorim dovrebbe rispondere con un 3-4-2-1 che vede Maignan in porta, Gila, De Winter e Pavlovic in difesa, con un centrocampo che potrebbe essere composto da Chukwueze, Musah, Modric e Bartesaghi.

In avanti, il riferimento offensivo è ancora una volta Ramos, supportato dai trequartisti Rabiot e Cisse.

Dove seguire Juventus-Milan in tv e streaming

L'incontro, che si gioca questa sera alle ore 20.45, sarà visibile in esclusiva sulla piattaforma DAZN. La diretta sarà disponibile sull'app del servizio e sul canale DAZN 1, raggiungibile tramite il telecomando Sky al numero 214. Gli abbonati potranno seguire la partita in streaming su diversi dispositivi, tra cui smart TV, console PlayStation e Xbox, Amazon Fire TV Stick, nonché su smartphone, tablet e PC accedendo all'applicazione o al sito ufficiale. La telecronaca del big match sarà affidata a Pierluigi Pardo, con il commento tecnico di Andrea Stramaccioni.

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