L'Italia divisa in tre dal clima, tra caldo anomalo e un anticipo d'inverno
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Redazione Interno
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Mentre l’autunno avanza, il bel paese si ritrova spezzato in tre diverse realtà climatiche, ognuna con le sue peculiarità e le sue anomalie.
Nord Italia: temperature insolitamente miti
Al Nord, infatti, le temperature sono destinate a toccare picchi insoliti, con massime che potranno raggiungere i 24-25 gradi, un valore che si discosta in maniera netta dalle medie tipiche di questo periodo dell’anno.
Centro Italia: clima sopra la media
Una situazione analoga, seppur con scarti meno marcati, interessa il Centro, dove il termometro segna valori comunque superiori alla norma, regalando una fase atmosferica che può quasi considerarsi ordinaria per la stagione.
Sud Italia: maltempo e anticipo d'inverno
È il Sud, tuttavia, a vivere la condizione più estrema e contrapposta, dove il maltempo, persistente sui bacini ionico e adriatico, sta imponendo un’anticipazione dell’inverno con raffiche di vento burrascose e temperature minime e massime che ricalcano quelle consuete di fine novembre.
L'analisi dei meteorologi
Questo ribaltone, che segue di poco una fase caratterizzata da un generale e sensibile calo termico, è stato definito dagli esperti come una classica “ottobrata”. Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, sottolinea come si tratti di un’altalena continua: dopo il freddo e le prime nevicate a media quota, accompagnate da mareggiate, il Centro-Nord si appresta a rivivere un’ondata di calore con punte fino a 26 gradi. La causa di questa spaccatura è da ricercarsi in un ciclone posizionato sulla Grecia, il quale continuerà a influenzare le regioni meridionali almeno fino a metà settimana, mantenendole in un’area di instabilità mentre il resto della penisola gode di un insolito tepore.
Le cause su larga scala
All’origine di questa configurazione così delineata vi sono dinamiche complesse che si svolgono a scale ben più ampie. I modelli meteorologici, in particolare quelli dell’ECMWF, stanno evidenziando la formazione di un blocco anticiclonico verso la Scandinavia, un fenomeno che, sebbene tecnico, ha ripercussioni molto concrete sul tempo in Italia. Questi sistemi di alta pressione, a seconda di dove si attestano, agiscono come direttori d’orchestra, indirizzando le masse d’aria e determinando condizioni profondamente diverse tra loro su territori anche vicini, in un equilibrio sempre precario.
Il ritorno delle "ottobrate"
Il risultato immediato, che molti stanno già sperimentando, è il ritorno di un clima mite e di cieli più sereni su diverse regioni, tra cui l’Emilia-Romagna e le Marche. Qui, dopo i primi giorni freddi che avevano addirittura spinto alcuni enti locali ad attivare in via precauzionale gli impianti di riscaldamento, un campo di alta pressione sta riportando condizioni di tempo stabile e temperature gradevoli. Sono quelle che la tradizione popolare celebra come le “ottobrate”, brevi parentesi di sole che sembrano regalare un ultimo, intenso respiro dell’estate ormai conclusa, prima che la stagione autunnale mostri il suo volto definitivamente più grigio e freddo.




