Laura Pausini, un addio privato allo zio e una risposta alla cugina
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Con un messaggio breve e intenso, pubblicato sui social dopo giorni di assoluto silenzio, Laura Pausini ha voluto salutare per l'ultima volta lo zio Ettore, scomparso all'età di 78 anni in un drammatico incidente stradale. L'uomo, originario di Solarolo, stava pedalando in bicicletta alle porte di Bologna quando è stato travolto da un'autovettura, il cui conducente, come è stato accertato, non si è fermato per prestare il dovuto soccorso, dandosi invece alla fuga. Quel commiato, seppur espresso con il linguaggio essenziale del dolore privato, ha assunto un significato più ampio, configurandosi come una replica, per quanto pudica, alle aspre dichiarazioni della cugina Sabrina, figlia di Ettore, che nei giorni precedenti aveva pubblicamente escluso la cantante dalla cerimonia funebre.
Le parole che chiudono un conflitto familiare
"Ciao zio. Tu sai. Io so. Riposa in pace. Tvb": poche parole, incise con la delicatezza di un sussurro, che racchiudono un intero universo di significati non detti e di complicità familiari. La cantante, scegliendo di non affrontare direttamente la polemica, ha preferito richiamarsi a una conoscenza intima e reciproca, a un legame che trascende le incomprensioni e le dichiarazioni pubbliche. Quel "tu sai, io so", del resto, suona come un sigillo posto su un rapporto che, almeno dal suo punto di vista, non è mai venuto meno, nonostante le recenti e dolorose fratture che hanno preceduto il funerale.
L'incidente e le esequie senza Laura
Le esequie di Ettore Pausini, fratello del padre della cantante, si sono tenute al Pantheon della Certosa di Bologna in una forma laica, come si addiceva alla sua memoria. Alla cerimonia, come riportato, erano presenti il padre Fabrizio e la zia Silvia, mentre Laura era assente perché impegnata in un tour all'estero, un impegno professionale già in agenda che ha reso materialmente impossibile la sua partecipazione. La sua mancanza, tuttavia, era stata interpretata dalla cugina Sabrina come un'ulteriore conferma di un distacco, tanto che la ragazza, in un commento social poi cancellato ma non cancellato dalla memoria, aveva affermato con amarezza che il loro legame di parentela era esistito "sempre sulla carta".
Un lutto che va oltre le incomprensioni
La vicenda, che unisce la crudezza di una morte improvvisa e violenta alla complessità dei rapporti familiari, trova quindi il suo epilogo non in una riconciliazione pubblica ma in un privato, seppur condiviso, messaggio d'addio. Laura Pausini, pur rispondendo idealmente all'invito a non presentarsi ai funerali, ha scelto di onorare la figura dello zio ricordando i momenti felici, come dimostra la fotografia che accompagna il post, un'immagine che li ritrae insieme e che parla di un affetto vissuto al di là delle recenti tensioni. La sua assenza fisica dalla cerimonia non ha dunque significato una mancanza di affetto, ma è stata sopperita da un pensiero che, sebbene mediato dalla tecnologia, ha voluto essere personale e diretto.




