Meteo, venti in intensificazione: da giovedì raffiche fino a 80 km/h e mareggiate

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La vasta area depressionaria che staziona sul Nord Atlantico continua a esercitare la sua influenza anche alle latitudini mediterranee, condizionando il tempo non solo attraverso una marcata instabilità atmosferica, ma anche per mezzo di una ventilazione che si preannuncia particolarmente sostenuta. Se fino alla giornata di mercoledì i venti, prevalentemente occidentali, si manterranno su valori moderati o al più tesi, è con l’arrivo di giovedì che è attesa una decisa intensificazione, la quale porterà con sé raffiche significative e il concreto rischio di mareggiate lungo i litorali esposti.

L’evoluzione della settimana

Il ritorno delle perturbazioni di origine atlantica, dopo una fase di relativa stabilità, comporterà per l’intero corso della settimana una ventilazione che si orienterà principalmente dai quadranti meridionali, sebbene in alcune zone possa spirarre da ovest. Già a partire da lunedì, le regioni del centro-nord saranno le prime a sperimentare un aumento dell’intensità del vento; un fenomeno che, estendendosi progressivamente, entro mercoledì e ancor più nella giornata di giovedì investirà gran parte del territorio nazionale. La Penisola si troverà dunque interessata da una condizione di vento teso, che in molti tratti diventerà forte, sollevando la possibilità di mareggiate localizzate, specialmente dove i litorali saranno più esposti alla forza delle correnti.

Il picco atteso per giovedì

La giornata di giovedì rappresenterà il momento clou di questa fase di maltempo, con raffiche che, secondo le elaborazioni modellistiche, potranno localmente toccare i 70-80 chilometri orari. La concomitanza di libeccio e scirocco, i quali spireranno a tratti con forza notevole, sarà il fattore scatenante non solo per il trasporto di masse d’aria umida, ma anche per lo sviluppo di un moto ondoso marino potenzialmente pericoloso. Le mareggiate, che potranno formarsi in diverse zone costiere, costituiranno l’elemento di maggiore criticità, richiedendo un’attenta vigilanza soprattutto per le attività legate alla marineria e per la sicurezza nelle aree portuali e lungo i lungomari.

Situazione regionale nel dettaglio

Sul fronte precipitativo, il nord del Paese si presenterà instabile con rovesci e temporali, alcuni dei quali potranno risultare localmente intensi, in particolare sulla Liguria centro-orientale e sull’estremo Nordest, dove si concentrerà la maggiore energia atmosferica. Un miglioramento delle condizioni è tuttavia atteso nella serata. Al centro, l’instabilità sarà più localizzata, interessando principalmente la fascia tirrenica con piogge sparse e rovesci che andranno a coinvolgere, in modo più deciso, l’alta Toscana. Le temperature, nel complesso, non subiranno variazioni di rilievo, con valori massimi che al nord si attesteranno prevalentemente tra i 15 e i 18 gradi.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.