Rossi: "Villarreal favorito, lo stadio sarà una bolgia"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Dall’altra parte dell’oceano, dove risiede ormai da tempo, Pepito Rossi lancia il suo personale avvertimento alla Juventus in vista dello scontro di Champions League. L’attaccante italiano, che divenne un idolo per la tifoseria del “Sottomarino Giallo”, delinea senza mezzi termini i termini di una sfida che, a suo giudizio, vedrebbe i padroni di casa in posizione di netto vantaggio. "Dieci anni fa non lo avrei mai pensato, ma adesso è così", afferma, sottolineando come l’egemonia calcistica si sia spostata verso un club che occupa stabilmente il terzo posto nel campionato spagnolo, alle spalle dei colossi di Barcellona e Madrid.

Le ragioni del favoritismo del Villarreal

Le ragioni di questo presunto favoritismo risiedono, secondo l’analisi di Rossi, nella figura dell’allenatore Marcelino, da lui definito “per certi versi uno spagnolo-italiano nelle idee”. È lui, infatti, ad aver già impresso al proprio gruppo quella continuità di gioco e quella chiarezza di schemi che, al contrario, rappresentano l’obiettivo ancora da centrare per Igor Tudor sulla panchina juventina. Una differenza di solidità che, unita all’ambiente infuocato che si preannuncia all’Estadio de la Ceramica, descritto senza giri di parole come una “bolgia”, costituisce il cuore del monito.

La Juventus dopo il 4-4 con il Borussia Dortmund

La Juventus si appresta a questo impegno dopo un esordio in campionato europeo che ha dell’incredibile, avendo rimontato nel finale un doppio svantaggio contro il Borussia Dortmund per chiudere sul pari per 4-4, trovando in Vlahovic e Kelly le risorse per un recupero tanto inatteso quanto prezioso. Un punto che, se da un lato ha dimostrato il carattere della squadra, dall’altro ha lasciato intravedere quelle fragilità difensive su cui Tudor sta evidentemente lavorando.

Il gioco psicologico di Marcelino

Oltre ai pronostici e alle valutazioni tecniche, Marcelino ha a sua volta contribuito al clima prepartita, definendo i bianconeri non “una squadra in costruzione” bensì un “equipazo”, un’espressione che sposta abilmente l’attenzione e le aspettative proprio sull’opera dell’allenatore croato. Una partita che, al di là del risultato, si giocherà anche su questo sottile piano psicologico, mentre il palcoscenico mondiale di Amazon Prime Video, detentore esclusivo dei diritti, porterà l’evento nelle case di tutti i tifosi.

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