Cilento, bagnanti morsi dai pesci: cresce l’ipotesi del pesce balestra

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Due bagnanti sono stati morsi da un pesce nel giro di pochi giorni lungo la costa del Cilento, con ferite profonde al polpaccio e perdite di sangue che hanno richiesto l’intervento dei medici. L’ipotesi principale riguarda il pesce balestra, anche se al momento non ci sono conferme sulla specie responsabile degli episodi avvenuti in mare. I due casi si sono verificati in due zone diverse del litorale, tra Pioppi e Palinuro, attirando l’attenzione dopo le segnalazioni di turisti rimasti feriti durante la balneazione.

I due episodi registrati tra Palinuro e Pioppi

Il caso più recente riguarda un turista italiano di 76 anni, morso mentre nuotava a pochi metri dalla costa di Palinuro, nei pressi della spiaggia libera delle Saline, nel comune di Centola. L’uomo ha riportato una ferita profonda alla gamba, con il sangue che continuava a fuoriuscire rapidamente dopo il morso. Il primo intervento è arrivato dal bagnino presente nella zona, che ha medicato la ferita e contribuito a contenere la perdita di sangue in attesa dell’arrivo del personale sanitario.

Un altro episodio si era verificato pochi giorni prima nelle acque del Cilento, coinvolgendo un turista svizzero. Anche in questo caso il morso del pesce aveva provocato una ferita significativa al polpaccio, rendendo necessario il ricorso alle cure mediche. Gli episodi ravvicinati hanno portato alla segnalazione di possibili attacchi da parte di un pesce presente in zona, ma la reale identificazione dell’animale non è ancora stata confermata.

Pesce balestra o barracuda: le ipotesi sulla specie

Dopo i morsi ai bagnanti registrati in Cilento, il principale indiziato indicato nelle ricostruzioni è il pesce balestra. La specie è al centro delle ipotesi formulate per spiegare le ferite riportate dai due turisti, anche se non sono stati forniti elementi definitivi che permettano di attribuire con certezza gli episodi a questo animale. Tra le possibilità considerate compare anche quella del barracuda, ma al momento resta aperto il dubbio sulla specie coinvolta.

Le segnalazioni arrivano da tratti di costa frequentati dai bagnanti e riguardano persone che si trovavano normalmente in acqua. I morsi hanno avuto caratteristiche simili, con lesioni concentrate nella zona del polpaccio e una perdita di sangue rilevante. La distanza ravvicinata tra i due episodi ha portato a prestare maggiore attenzione alla presenza di pesci che potrebbero reagire al contatto con i nuotatori.

Le ferite dei bagnanti e gli interventi dopo i morsi

Nei due casi verificatisi lungo la costa del Cilento, l’aspetto più evidente è stato il tipo di ferita provocata dal morso, abbastanza profonda da richiedere assistenza sanitaria. A Palinuro il turista ferito è stato soccorso inizialmente dal personale di salvataggio, che ha gestito la situazione fino all’arrivo dei sanitari. L’intervento tempestivo ha permesso di affrontare la perdita di sangue causata dalla lesione riportata durante il bagno.

Gli episodi hanno riportato l’attenzione sui comportamenti da adottare in caso di incontro ravvicinato con pesci in mare, mentre restano in corso le valutazioni sulla specie responsabile. Per ora il pesce balestra rimane l’ipotesi più considerata per i morsi avvenuti tra Palinuro e Pioppi, senza però una conferma definitiva sull’origine delle aggressioni.

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