Roma, Castro si presenta: "Darò tutto". Ufficiali le cessioni di Dovbyk e Angelino
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Redazione Sport
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Mentre il calciomercato entra nel vivo delle ultime settimane, la Roma ha ufficializzato nelle ultime ore due operazioni in entrata e altrettante in uscita, con una serie di movimenti che ridisegnano il reparto offensivo e non solo della squadra giallorossa.
Da un lato, infatti, c'è l'arrivo di Santiago Castro, attaccante argentino ex Bologna, presentato con le classiche prime parole ai canali ufficiali del club; dall'altro, le partenze di Artem Dovbyk e Angelino, con il primo che si trasferisce in prestito al Bologna e il secondo che fa ritorno in Spagna per vestire la maglia del Deportivo. Una sessione di mercato, quella della Roma, che sembra aver preso una direzione chiara, con la società capitolina intenzionata a rinnovare l'organico e a dare nuovo slancio a una stagione che fino a questo momento ha riservato luci e ombre.
Castro, l'argentino che arriva e sogna la Champions: le prime parole da giallorosso
Santiago Castro, dopo le voci che per settimane lo avevano accostato a diverse squadre italiane ed europee, ha finalmente potuto indossare la maglia della Roma e rilasciare le sue prime dichiarazioni ufficiali da calciatore giallorosso. L'attaccante argentino, classe 2004, ha voluto subito sottolineare la sua determinazione e l'entusiasmo per il trasferimento nella Capitale, spiegando che la sua scelta è stata maturata fin dai primi contatti con il club.
"Volevo venire qui fin dal primo momento, ho parlato con il direttore sportivo e mi hanno detto cosa volevano da me e cosa pensavano potessi portare alla squadra", ha dichiarato l'ex attaccante del Bologna, che ha poi aggiunto: "Fin dal primissimo contatto che ho avuto con il club avevo già preso la decisione di unirmi alla Roma". Parole che lasciano intendere come il giocatore avesse già le idee chiare, nonostante le numerose sirene di mercato che lo corteggiavano.
Sul fronte tattico e sull'idea di calcio che lo aspetta, Castro ha speso parole di elogio per l'allenatore, pur senza sbilanciarsi su ruoli o posizioni specifiche, lasciando intendere una duttilità che potrebbe rivelarsi preziosa per lo scacchiere di mister Gasperini, con il quale si è già detto pronto a collaborare. "Mi piace il suo stile di gioco, ha sempre fatto bene in Italia.
Io mi vedo ovunque mi voglia lui, sono qui per aiutare la squadra e posso fare quello che vuole, sono sicuro che lavoreremo bene insieme", ha affermato l'argentino, che si è detto onorato di indossare la maglia giallorossa e ha guardato con entusiasmo all'obiettivo Champions League, definito "un sogno" che accomuna ogni bambino che inizia a giocare a calcio. Con queste premesse, il giocatore ha voluto ribadire la sua voglia di mettersi a disposizione e di ripagare la fiducia che la Roma ha riposto in lui, consapevole delle proprie qualità ma anche dell'importanza del lavoro di squadra.
Dovbyk al Bologna in prestito con diritto di riscatto: l'operazione che libera un posto in attacco
L'arrivo di Castro, di fatto, ha accelerato la partenza di uno dei centravanti della rosa, con Artem Dovbyk che ha salutato Trigoria per volare in Emilia-Romagna. La Roma ha ufficializzato il trasferimento del calciatore ucraino al Bologna con la formula del prestito con diritto di riscatto, un'operazione che consente al club felsineo di testare il giocatore senza l'obbligo di un esborso immediato, ma che potrebbe diventare definitiva a determinate condizioni.
L'attaccante, arrivato nella capitale solo la scorsa estate, non è riuscito a trovare lo spazio e la continuità sperate, e la società ha quindi deciso di accogliere la richiesta del giocatore di cambiare aria per rilanciarsi e ritrovare minuti e fiducia. Un addio, quello di Dovbyk, che si inserisce nella strategia di alleggerimento del reparto offensivo, con la Roma che punta su un attacco più dinamico e funzionale al gioco che l'allenatore intende proporre, liberando allo stesso tempo un ingaggio pesante e creando spazio per il neoacquisto argentino.
Angelino saluta e torna in Spagna: il laterale al Deportivo, il mercato che continua
Non solo l'attacco, però, perché il mercato della Roma ha interessato anche il reparto difensivo e in particolare la fascia sinistra, con Angelino che ha ufficialmente salutato i compagni e lo staff per fare ritorno in patria. Il terzino spagnolo, dopo un'esperienza a Trigoria che non lo ha visto sempre protagonista, ha raggiunto un accordo con il Deportivo, club con cui ha firmato un contratto che lo legherà alla squadra spagnola per le prossime stagioni.
La Roma, in questo modo, cede il calciatore a titolo definitivo, chiudendo un capitolo che si era aperto con grandi aspettative ma che non ha saputo regalare le soddisfazioni sperate, sia in termini di prestazioni che di rendimento continuativo. Con le partenze di Dovbyk e Angelino, il club giallorosso ha quindi alleggerito il monte ingaggi e si prepara a eventuali nuovi innesti, con la dirigenza che resta attiva sul mercato per completare la rosa a disposizione del tecnico.
In questo scenario di profondo rinnovamento, la Roma ha scelto di puntare su un profilo giovane e ambizioso come quello di Santiago Castro, il quale ha dimostrato nelle sue prime dichiarazioni di avere le idee chiare e una grande determinazione nel voler lasciare il segno. Con il derby ormai all'orizzonte e la corsa per un piazzamento in Champions che si fa sempre più serrata, i tifosi giallorossi attendono ora di vedere il nuovo attaccante all'opera, sperando che le sue parole possano trasformarsi presto in gol e giocate decisive sul campo.
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