Billie Jean King Cup, l'Italia rimonta la Cina e vola in semifinale
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Redazione Sport
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Sul cemento indoor dello Shenzhen Bay Sports Centre Arena, l'Italia completa la rimonta sulla Cina padrona di casa e conquista l'accesso alla semifinale di Billie Jean King Cup, dove sabato 26 settembre affronterà l'Ucraina, vittoriosa a sua volta sul Belgio per 2-1. Le azzurre, guidate dalla capitana Tathiana Garbin, si impongono per 2-1 al termine di una sfida che si era messa in salita fin dal primo singolare.
L'avvio in salita
Elisabetta Cocciaretto, apparsa in condizioni fisiche tutt'altro che ottimali, cede nettamente a Shuai Zhang con il punteggio di 6-0 6-2 in circa un'ora di gioco. La tennista marchigiana non riesce mai a entrare in partita contro la veterana cinese, lasciando le avversarie avanti nella serie. La sconfitta della numero due azzurra mette l'Italia in una posizione delicata, con la necessità di vincere entrambi i match successivi per evitare l'eliminazione.
La risposta di Paolini
Jasmine Paolini sale in campo contro Qinwen Zheng, campionessa olimpica a Parigi 2024, e ribalta le sorti dell'incontro. La toscana si impone con il punteggio di 6-3 7-6(4) dopo un'ora e 42 minuti di gioco, conquistando il primo successo della sua carriera contro la cinese al quinto tentativo. Nel tie-break del secondo set, Paolini rimonta da 0-3 e chiude la partita, portando la serie sull'1-1 e allungando a nove la sua striscia positiva in nazionale. «Credo di aver fatto bene in singolare», commenta poi la stessa Paolini, «mentre in doppio non giocavamo insieme da tempo».
Il doppio decisivo
Con il punteggio in parità, la qualificazione si decide nel doppio. Paolini torna in campo al fianco di Sara Errani, coppia che ha conquistato l'oro olimpico a Parigi 2024 e il Roland Garros, e le due azzurre superano Hanyu Guo e Xinyu Jiang con il punteggio di 6-3 5-7 6-3 al termine di quasi due ore e un quarto di lotta. Le campionesse olimpiche devono superare anche un momento complicato nel secondo set, che le cinesi si aggiudicano, prima di riprendere il controllo nel terzo parziale e chiudere la sfida.
«Davvero non so come, ma siamo riuscite in qualche modo a vincere questo match», dichiara Errani nel dopo gara. «Alla fine ero stanchissima, ho fatto fatica a restare concentrata ma la cosa importante era vincere».
La semifinale contro l'Ucraina
L'Italia prosegue la sua corsa verso il terzo titolo consecutivo nella manifestazione, dopo i successi del 2024 e del 2025. In semifinale, le azzurre ritroveranno l'Ucraina, già affrontata nella stessa fase della scorsa edizione. La squadra ucraina, guidata da Elina Svitolina, ha superato il Belgio con il medesimo punteggio di 2-1.
Paolini, reduce da una giornata impegnativa con due match vinti, non nasconde la difficoltà della prossima sfida: «Un altro test piuttosto duro, loro hanno una top 10 come la Svitolina, io cercherò di dare il massimo per aiutare la squadra nella vittoria». Nell'altra semifinale si affronteranno Spagna e Repubblica Ceca.
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