Attentato a Solingen: tre morti e otto feriti
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Redazione Esteri
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Un attacco con coltello ha scosso la città di Solingen, nel Nordreno-Vestfalia, Germania, durante un festival per il 650esimo anniversario della città. L'attentato, avvenuto venerdì sera, ha provocato la morte di tre persone e il ferimento di altre otto. Il responsabile, un cittadino siriano di 26 anni, è stato arrestato.
Funzioni religiose e manifestazioni
Domenica mattina, centinaia di persone hanno partecipato a due messe in memoria delle vittime. Nel pomeriggio, sono previste due manifestazioni di segno opposto: una organizzata dagli attivisti di sinistra e di estrema sinistra di Antifa, e l'altra dai giovani dell'ultradestra tedesca Junge Alternative.
Il profilo dell'attentatore
Il presunto autore dell'attentato, Issa al H., è nato nella città siriana di Deir al-Sor ed è arrivato in Germania nel 2020, chiedendo asilo a Bielefeld. Nonostante fosse stato espulso, di lui si erano perse le tracce. Al momento dell'attacco, si trovava in un centro di accoglienza a circa 250 metri dal luogo dell'attentato.
Reazioni e polemiche
L'attentato ha suscitato rabbia e indignazione in Germania. Molti cittadini si interrogano sulla bontà delle politiche migratorie del governo, accusando la sinistra di aver sottovalutato il problema migratorio. L'attacco, rivendicato dall'Isis, ha messo in discussione la sicurezza e la gestione dei rifugiati nel paese.




