Cambio di proprietà per l'Us Ancona: Agnello prende il posto di Tiong
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Redazione Sport
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L'atteso closing dell'operazione Us Ancona si è concluso ieri a Roma, segnando un importante cambiamento nella proprietà del club. Il presidente uscente Tony Tiong ha ceduto il posto al nuovo patron, Francesco Agnello.
Il closing e i protagonisti
Il closing si è svolto presso il notaio Gallori. Da una parte, l'acquirente Francesco Agnello è stato assistito dallo studio Galoppi & Partners e dall'advisor Marsella. Dall'altra, il venditore Tony Tiong è stato affiancato dallo studio Giangrande, dagli studi Ontier Italia e Olg e dal commercialista Pierfrancesco Ripa, fratello dell'ex amministratore delegato biancorosso Roberto.
La posizione del Comune
Nonostante il cambio di proprietà, il Comune di Ancona ha dichiarato di voler proseguire per la propria strada. Secondo le dichiarazioni, la Figc ha dato solo al sindaco il compito di individuare la società cittadina che può richiedere, tramite l'articolo 52 delle Noif, la partecipazione in soprannumero alla Serie D o all'Eccellenza.
Il sindaco e le regole
Daniele Silvetti, sindaco di Ancona, nonostante un recente malore, ha ripreso in mano la situazione. Ha inviato un messaggio perentorio allo studio Giangrande, che cura gli interessi dell'ex proprietario dell'Ancona Tony Tiong. Il messaggio chiarisce che l'unica procedura per l'iscrizione di un club in serie D è quella indicata dalla Federcalcio, tramite l'articolo 52 delle Noif.
Agnello, il nuovo proprietario
Francesco Agnello, l'imprenditore campano, è il nuovo proprietario dell'Us Ancona. Nonostante sia stato rifiutato in passato da diverse parti, tra cui il sindaco Silvetti, Agnello ha acquisito il 95% del pacchetto azionario dell'Us Ancona da Tony Tiong, che si è così defilato in maniera definitiva. Agnello ora detiene una società che al momento risulta essere poco più di una scatola vuota.




