Lecce-Monza 3-2, Juric: "Il Lecce non ha mai tirato in porta"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Salute
-
Il Monza cade ancora, per la terza volta consecutiva in questo avvio di stagione, e lo fa al termine di una partita che l'allenatore Ivan Juric legge in maniera netta. «Il Lecce non ha praticamente mai tirato in porta», ha detto il tecnico dopo il 3-2 del Via del Mare, aggiungendo che la sua squadra «gioca un ottimo calcio» e che «lo abbiamo dimostrato anche oggi». Parole che raccontano una prestazione a due facce, quella dei brianzoli, capaci di costruire tanto ma di concedere altrettanto.
Un primo tempo da quattro gol in venti minuti
La cronaca del match è tutta racchiusa nei primi venti minuti. Il Lecce passa in vantaggio al 4' con un colpo di testa di Lassana Coulibaly su calcio d'angolo battuto da Ilic, e raddoppia sette minuti più tardi con Tiago Gabriel, ancora di testa, ancora su corner del centrocampista serbo. Per i giallorossi si tratta di una doppietta di marcature su sviluppo di piazzati, un dato che non si verificava da quando la statistica è disponibile.
Il Monza accorcia al 20' con Mangas, bravo a inserirsi su un cross basso di Birindelli, ma la reazione dura poco: un minuto dopo Veiga pesca Coulibaly in area e il maliano firma il 3-1 con un tocco da due passi.
La lettura di Juric e il peso degli errori individuali
La fase difensiva, secondo il tecnico croato, non è stata il problema principale. «La facciamo benissimo, non ricordo parate del nostro portiere», ha spiegato Juric, che ha poi puntato il dito su altro: «Stiamo pagando gli errori individuali ma il calcio è questo. Le statistiche contano poco, se alziamo il livello possiamo migliorare». Un riferimento implicito alle disattenzioni che hanno permesso al Lecce di segnare tre reti praticamente senza costruire azioni manovrate, sfruttando al meglio le palle inattive.
«Loro avevano cattiveria nell'attaccare sui piazzati e noi poca cattiveria nel difendere», ha aggiunto l'allenatore, come riportato da Alfredo Pedullà.
Il finale e il gol di Zeballos
Nella ripresa il Monza prova ad alzare il baricentro e crea più di una occasione, con Robinson e Cutrone, ma trova sulla sua strada un Falcone autore di interventi decisivi. All'89' però il portiere del Lecce commette l'unico errore della sua partita: su una punizione rasoterra di Zeballos, appena entrato, non riesce a respingere e la palla finisce in rete per il definitivo 3-2. Per l'argentino si tratta del primo gol con la maglia del Monza, arrivato peraltro su calcio di punizione diretto, specialità che ai brianzoli mancava dal marzo 2024.
Nel finale convulso i padroni di casa si chiudono a protezione del vantaggio e resistono all'assalto finale, portando a casa tre punti che li issano a quota 6 in classifica.
La classifica e il momento delle due squadre
Per il Lecce di Eusebio Di Francesco si tratta della seconda vittoria stagionale, dopo quella ottenuta contro un'altra neopromossa, e di un passo importante in chiave salvezza. Il Monza, invece, resta fermo a un solo punto raccolto nelle prime quattro giornate, con tre sconfitte consecutive dopo quelle con Inter e Udinese. La proprietà americana Beckett Layne Ventures, che ha rilevato il club nell'estate 2025, aveva accompagnato il ritorno in Serie A, ma l'avvio di questa stagione si sta rivelando più complicato del previsto.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
