Papusciello torna in Italia: si presenta dai carabinieri di Torre Annunziata
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Redazione Interno
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Antonio Gemignani, noto ai più come "Papusciello", è rientrato oggi in Italia dalla Spagna, dove aveva trascorso un periodo di latitanza. Il 47enne tiktoker è stato coinvolto nel maxi blitz contro 51 indagati per spaccio e traffico di droga a Torre Annunziata. Gemignani, identificato come intermediario tra pusher e clienti in diversi episodi di spaccio, si è presentato spontaneamente in caserma, dove i carabinieri gli hanno notificato l'ordinanza che applica l'obbligo di firma.
Per 48 ore, il silenzio assoluto ha regnato sui social, con Papusciello che ha cancellato i video pubblicati dalla Spagna e reso privato il suo account di tiktoker, visibile solo agli amici. Oggi pomeriggio, il tiktoker ha fatto ritorno a Torre Annunziata e si è consegnato ai carabinieri, che da giovedì scorso non erano riusciti a notificargli la misura cautelare.
Gemignani, al momento del blitz, si trovava a Tenerife. Tuttavia, in queste ore, ha deciso di rientrare in Italia e presentarsi spontaneamente agli investigatori. L'operazione, che ha visto coinvolte 51 persone, si concentra sullo spaccio e traffico di droga nel territorio. L'assenza di Papusciello dalla scena social e la sua consegna ai carabinieri sono stati interpretati come una mossa strategica per affrontare le accuse e le conseguenze legali derivanti dall'inchiesta in corso. Antonio Gemignani ha scelto di affrontare la giustizia italiana, collaborando con le autorità.




