Ginevra Taddeucci, tris d’argento ai mondiali di nuoto a Singapore
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Redazione Sport
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Nella baia di Sentosa, dove il mare incontra la competizione più agguerrita, Ginevra Taddeucci ha scritto un pezzo di storia del nuoto italiano. La 28enne, già protagonista in queste settimane, ha conquistato il terzo argento consecutivo ai Mondiali di nuoto in acque libere, imponendosi nell’inedita 3 km sprint knock out. Un risultato che la rende la prima atleta italiana a collezionare tre medaglie individuali in una sola edizione iridata, un traguardo che pochi avrebbero scommesso prima dell’inizio delle gare.
"Buongiorno Italia, ormai mi sono abituata a darvi il buongiorno così", ha esordito Taddeucci in un video pubblicato sul profilo sociale della Fin, mostrando con orgoglio il metallo prezioso. Alle sue spalle, la giapponese Ichika Kajimoto, che ha chiuso con un margine ridottissimo – appena un paio di secondi – mentre sul terzo gradino del podio si sono piazzate in ex aequo l’australiana Moesha Johnson e l’ungherese Bettina Fabian. "Neanche io avrei immaginato di valere il podio", ha ammesso l’azzurra, che in un primo momento sembrava destinata a un piazzamento meno luminoso.
La 3 km sprint, novità assoluta nel programma mondiale, ha aggiunto un elemento di spettacolo e imprevedibilità. Le atlete si sono affrontate in tre segmenti di gara, con eliminazioni progressive dopo i primi due round, e solo le migliori hanno avuto accesso alla finale. Taddeucci, che nelle precedenti prove aveva già dimostrato resistenza e freddezza, ha confermato di essere tra le interpreti più complete della disciplina.
Non è stata l’unica soddisfazione per l’Italia. Gregorio Paltrinieri, nonostante un infortunio all’anulare che lo ha costretto a gareggiare con un taping di protezione – perso dopo il primo giro – ha replicato l’argento della 10 km anche nella 5 km, regalando al nuoto italiano un bis che sa di trionfo. "È stata una gara durissima, più della dieci chilometri", ha confessato il carpigiano, sottolineando come il caldo soffocante abbia reso la prova ancora più impegnativa.




