Arresto a Lione: il sospettato del delitto di Aosta è in custodia
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
È stato arrestato a Lione il ventunenne sospettato di aver ucciso una ragazza francese in un villaggio abbandonato in Valle d'Aosta. La notizia è stata rilanciata dai media francesi dopo l'annuncio del procuratore di Grenoble.
Identità del sospettato
Il presunto assassino è un italiano di origine egiziana. Prima dell'omicidio, era già noto alle forze dell'ordine per aver commesso abusi sulla vittima. Aveva persino rotto il naso della ragazza a furia di botte. La vittima aveva trovato il coraggio di denunciarlo e un processo era previsto nei giorni successivi.
Fuga e arresto
Nonostante fosse tenuto sotto controllo, il sospettato era riuscito a sottrarsi alla cattura, dando vita a una fuga che ha coinvolto sia la polizia francese che i carabinieri italiani. Tuttavia, è stato infine arrestato a Lione, mettendo fine alla sua fuga.
Il processo in corso
Il giovane italo-egiziano era già a processo per atti di violenza sulla vittima, secondo quanto riportato dai giornali francesi Le Dauphiné Libéré e Le Progrés. Questo elemento ha portato gli inquirenti a pensare a un delitto premeditato.
L'arresto del sospettato rappresenta una svolta importante nelle indagini sull'omicidio della giovane francese, trovata senza vita in una chiesetta diroccata sopra La Salle, in Valle d'Aosta.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
