Italia-Francia, San Siro e i Fischi all'Inno
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Redazione Sport
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La recente partita tra Italia e Francia a San Siro ha visto non solo una sconfitta per gli Azzurri, ma anche un episodio che ha suscitato polemiche: i fischi all'inno francese, la Marsigliese. Durante l'esecuzione dell'inno, i settantamila spettatori presenti hanno manifestato il loro dissenso, creando un cortocircuito di emozioni e reazioni. Questo comportamento, rumoroso e inopportuno, ha contrastato con i fischi appena accennati ai primi cambi dopo un'ora di gioco, evidenziando una certa dissonanza tra il pubblico e gli eventi in campo.
La partita, che ha visto l'Italia cadere con un punteggio di 3-1, ha riportato alla ribalta i soliti difetti della squadra di Spalletti. Il portiere Vicario, sostituto di Donnarumma colpito da un virus intestinale, è stato sfortunato protagonista dell'autogol sulla punizione di Digne e ha mostrato incertezze anche sul tiro dalla distanza di Nkunku. Nonostante ciò, sulle altre due reti incassate ha potuto fare ben poco, rendendo la sua serata particolarmente difficile.
La Francia, priva di Mbappé e altri big, ha saputo sfruttare le debolezze italiane, restituendo con gli interessi l'1-3 subito al Parco dei Principi in settembre. Questo risultato ha permesso ai ragazzi di Deschamps di conquistare il primo posto del girone, grazie alla differenza reti, e di ottenere la testa di serie. Gli Azzurri, secondi e delusi, hanno visto sfumare il primato del girone, lasciando l'amaro in bocca ai circa settantamila tifosi presenti a San Siro.
La doppietta di Rabiot e la prodezza balistica di Digne, entrambi ex del campionato italiano, hanno messo in evidenza le difficoltà della Nazionale di Spalletti, che non è riuscita a contrastare efficacemente l'offensiva francese.




