Milan-Lecce, Allegri: "Pavlovic fuori, Leao deve fare meglio"
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Redazione Sport
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Mentre il Milan si prepara ad affrontare il Lecce nella ventunesima giornata di Serie A, l'attenzione del tecnico Massimiliano Allegri si concentra sulle condizioni della rosa, con alcune assenze forzate e la necessità di un turnover fisiologico dopo l'impegno di Como. Lo stesso Allegri, in conferenza stampa, ha reso noto che il difensore Pavlovic "difficilmente sarà della partita", spiegando come fino al giorno precedente il giocatore non avesse nemmeno potuto colpire di testa, mentre l'infortunato Gimenez rimane fuori dai giochi. "Degli altri", ha affermato l'allenatore rossonero, "stanno tutti bene più o meno", preannunciando comunque cambi obbligati in formazione per la sfida in programma a San Siro. Una partita che, come ha ricordato il tecnico, assume un significato particolare dopo la vittoria esterna a Como, risultato definito "uno snodo" per la squadra, ma che non cancella le difficoltà incontrate nel corso della stagione contro le formazioni che occupano le zone basse della classifica.
Le condizioni di Leao e i convocati salentini
Tra i punti su cui Allegri ha posto l'accento, oltre alla situazione degli infortunati, c'è la condizione di Rafael Leao. L'attaccante portoghese, secondo quanto dichiarato, è chiamato a un netto miglioramento delle proprie prestazioni non appena risolverà il fastidio all'adduttore che tuttora lo condiziona. "Appena si toglierà questo disturbo", ha precisato l'allenatore, "potrà e dovrà fare molto meglio". Sul fronte opposto, il Lecce si presenterà all'appuntamento con la lista dei convocati resa nota dal proprio staff tecnico, che include tra i portieri Falcone, Früchtl e Samooja, una serie di difensori come Gallo, Jean e Kouassi, e centrocampisti quali Coulibaly, Fofana e Kaba. Una squadra, quella salentina, reduce da una sconfitta di misura patita contro l'Inter e intenzionata a ripetere le difficoltà che il Milan ha dimostrato in diverse circostanze contro avversarie di questa fascia.
Il contesto della partita e le dichiarazioni
La gara si inserisce in un momento delicato per i rossoneri, che inseguono l'Inter in vetta alla classifica e cercano una continuità di risultati dopo un periodo descritto come complicato. La vittoria a Como, campo dove nessuno aveva precedentemente vinto in questa stagione, ha ridato slancio alle ambizioni del gruppo, ma Allegri ha voluto sottolineare come il primo pensiero vada alla famiglia Commisso, proprietaria della squadra lariana, in un momento di cordoglio. L'allenatore ha anche ammesso di non conoscere ancora nel dettaglio la formazione che schiererà, rimandando ogni decisione all'ultima osservazione della squadra in allenamento, per valutare chi abbia recuperato al meglio le energie. Un approccio cautelativo, dettato dalla lunga serie di impegni e dalla necessità di preservare alcuni elementi chiave.
La necessità di concentrazione contro il Lecce
L'appuntamento con il Lecce, in programma alle 20:45, rappresenta dunque un banco di prova significativo per verificare la maturità del Milan. Allegri ha implicitamente riconosciuto le fatiche incontrate contro squadre che chiudono gli spazi e giocano di contropiede, caratteristiche spesso associate alle formazioni nella parte bassa della graduatoria, e per questo ha evidenziato la necessità di una prova "attenta e concreta". La squadra di Di Francesco, dal canto suo, punta a capitalizzare eventuali distrazioni o lentezze iniziali dei rossoneri, provando a ripetere lo schema che in altre occasioni ha messo in difficoltà i milanesi. L'attenzione, quindi, è massima su entrambi i fronti, con il Milan chiamato a dimostrare di aver superato certe intermittenze di rendimento che ne hanno costellato il cammino in questa prima parte di campionato.




