Pavel Durov e le nuove sfide di Telegram
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Redazione Esteri
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Il fondatore di Telegram, Pavel Durov, è stato arrestato il 24 agosto all'aeroporto di Parigi. Le accuse mosse contro di lui riguardano la responsabilità per i contenuti pubblicati da terzi sulla piattaforma di messaggistica. Durov, che possiede passaporti russo, francese ed emiratino, ha dichiarato che le leggi utilizzate per incriminarlo sono antiquate e non adatte all'era digitale.
In risposta all'arresto, Telegram ha annunciato una serie di cambiamenti significativi. La funzionalità "People Nearby" (Persone Vicine), utilizzata da meno dello 0,1% degli utenti e spesso sfruttata da bot e truffatori, verrà rimossa. Al suo posto, verrà introdotta "Businesses Nearby" (Attività Vicine), pensata per sostenere attività commerciali legittime e verificate.
Un'altra modifica riguarda la piattaforma di blogging Telegraph, sulla quale non sarà più possibile caricare nuovi contenuti multimediali. Questa decisione è stata presa in seguito all'uso improprio della piattaforma da parte di attori anonimi.
Telegram ha anche annunciato cambiamenti nella moderazione dei contenuti. La pagina FAQ della piattaforma è stata aggiornata, rimuovendo le rassicurazioni sulla privacy delle chat private.




