Apple concede l'accesso al chip NFC ai programmatori esterni
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Apple sta per concedere una nuova libertà ai suoi utenti, permettendo loro di scegliere con quale app gestire le proprie carte di pagamento e, in generale, tutti i pagamenti contactless. Questo cambiamento è dovuto all'apertura del chip NFC agli sviluppatori di terze parti, che potranno utilizzarlo non solo per la lettura dei tag, ma anche per i pagamenti.
Una decisione obbligata
Questa decisione di Apple non è spontanea. È stata la UE a obbligare l'azienda a aprire il suo NFC, al termine di un'indagine per abuso di posizione dominante iniziata a giugno 2020. Secondo le dichiarazioni ufficiali della Commissione europea, Apple ha ceduto dopo l'indagine antitrust.
Cosa cambierà per gli utenti e le terze parti
L'indagine antitrust della Commissione europea, iniziata circa quattro anni fa, sulle pratiche economiche di Apple App Store e Apple Pay sembra aver raggiunto un punto di svolta. Apple permetterà finalmente a provider di pagamenti di terze parti di accedere alle funzionalità NFC di iPhone. Questo potrebbe portare a cambiamenti significativi nel breve termine.
Fine delle restrizioni agli sviluppatori
Dopo l'approvazione del Regolamento approvato dal Parlamento Europeo e dal Consiglio lo scorso 14 settembre 2022 e reso operativo dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale un mese più tardi, Apple dovrà dare la possibilità ai propri utenti di scaricare qualsiasi applicazione che provenga anche da fonti diverse che non sia esclusivamente l'Apple Store. Questo rappresenta un cambiamento significativo rispetto alla politica precedente, in vigore dal primo iPhone immesso sul mercato nel 2007.




