Guasto al sistema radar blocca i voli nel nordovest, migliaia di passeggeri a terra
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Redazione Interno
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Nella serata di sabato 28 giugno, un malfunzionamento nella trasmissione dati del Centro di Controllo Radar di Milano-Linate ha costretto alla sospensione temporanea dei voli in partenza e in arrivo negli aeroporti del Nord-Ovest. A essere interessati dall’interruzione, durata circa novanta minuti ma con sporadiche riprese del problema, sono stati gli scali di Milano Malpensa, Linate, Bergamo-Orio al Serio, Genova e Torino.
Secondo quanto riferito da Enav, l’ente nazionale per l’assistenza al volo, l’anomalia ha riguardato il sistema di gestione del traffico aereo in quota, provocando un’immediata interruzione delle operazioni. «Grazie al tempestivo intervento del personale tecnico-operativo», si legge in una nota, «il problema è stato risolto e il traffico sta gradualmente tornando alla normalità». Nonostante ciò, i disagi per i passeggeri sono stati inevitabili, con decine di voli cancellati o in forte ritardo.
Tra coloro che hanno subito le conseguenze del blocco c’è anche Emiliano, un napoletano in attesa di raggiungere Milano. «Eravamo già a bordo dell’aereo», ha raccontato, «quando ci hanno comunicato il guasto ai radar. Dopo un quarto d’ora, ci hanno fatto scendere e da allora non sappiamo quando potremo ripartire». Situazioni simili si sono verificate in diversi aeroporti, dove i viaggiatori sono rimasti in attesa di informazioni, spesso senza ricevere indicazioni precise sui tempi di ripresa.
Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, attraverso una nota, ha fatto sapere che il ministro Matteo Salvini ha seguito da vicino l’evolversi della situazione, mantenendo i contatti con Enav e gli altri enti coinvolti. Sebbene l’emergenza sia rientrata, resta da chiarire l’origine tecnica del guasto, che ha messo in luce la fragilità di un sistema essenziale per la mobilità del paese.




