Gubbio-Milan Futuro 3-2: Camarda non basta, i rossoneri ai playout
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Quando il pallone ha cominciato a rotolare sul campo del Barbetti, il Milan Futuro sapeva di non poter sbagliare. Eppure, nonostante la doppietta di Francesco Camarda, la squadra di Abate è stata costretta a inchinarsi a un Gubbio che, con determinazione e freddezza, ha ribaltato più volte il risultato, chiudendo la partita sul 3-2 e condannando i rossoneri ai playout.
La partita è esplosa già all’8’, quando Tommasini, approfittando di una scivolata di Fall, ha anticipato Camporese e battuto Nava con un preciso tocco di piatto. Le proteste per un presunto contatto tra i due giocatori non hanno cambiato il verdetto dell’arbitro, e il vantaggio degli umbri ha costretto il Milan a una reazione immediata. Al 21’, Ianesi è stato atterrato in area, e Camarda – la perla classe 2008, già protagonista in prima squadra – ha trasformato il rigore con freddezza, beffando Venturi, lo stesso portiere che nell’andata lo aveva fermato dal dischetto.
Ma il Gubbio, che lotta per i playoff, non si è accontentato. Riprendendo in mano le redini del gioco, ha sfruttato le incertezze della difesa rossonera, tornando in vantaggio prima dell’intervallo. Nella ripresa, il Milan ha cercato di riagganciarsi, e ancora una volta è stato Camarda a trovare il gol del pareggio su calcio di rigore, dimostrando una personalità fuori dal comune per la sua età.
Il finale, però, ha riservato un altro colpo di scena. A pochi minuti dalla fine, gli umbri hanno trovato il terzo gol, spegnendo i sogni di salvezza diretta dei lombardi. Ora, per il Milan Futuro, non resta che prepararsi ai playout, mentre il Gubbio può continuare a lottare per un posto tra i migliori.




