Simeone spinge per Nico Gonzalez, ma la Juve non lo svende: la posizione di Carnevali
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Redazione Sport
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Diego Pablo Simeone, si sa, ha un debole per i calciatori duttili, per quei profili in grado di ricoprire più ruoli senza perdere di efficacia e, nel caso di Nico Gonzalez, il tecnico dell'Atletico Madrid pare aver trovato l'uomo giusto. L'interesse del Cholo per l'argentino, che ha trascorso l'ultima stagione in prestito proprio sotto la guida del tecnico argentino, è un argomento caldo che tiene banco nelle cronache di mercato, sebbene la trattativa tra i Colchoneros e la Juventus sia tutt'altro che in discesa.
Il giocatore, che nel frattempo ha acquisito la cittadinanza italiana e che ha seguito il suo attuale club nel corso del recente Mondiale per cui Luciano Spalletti non ha potuto convocarlo in quanto non facente parte della rosa della passata stagione, si sarebbe ormai ambientato a Madrid e non vede l'ora di tornarci, magari con un accordo più sostanzioso. Eppure, la dirigenza bianconera, forte della valutazione del suo tecnico che lo considera un elemento prezioso e non certo un esubero, non ha alcuna intenzione di fare sconti.
La valutazione della Juventus e il no agli sconti
La posizione della Juventus in merito alla cessione di Nico Gonzalez è chiara e, per certi versi, anche piuttosto rigida. Il club torinese ha fissato una valutazione minima per il cartellino del giocatore, attestata intorno ai 27-28 milioni di euro, e non intende scendere al di sotto di questa cifra, come riportano le fonti spagnole e italiane che seguono con attenzione l'evolversi della vicenda.
I colloqui con l'Atletico Madrid, che rappresenta senza dubbio la destinazione più gradita al calciatore stesso, hanno subito un forte rallentamento proprio a causa di questa fermezza da parte della dirigenza bianconera, che sembra intenzionata a non concedere alcun tipo di sconto sul cartellino. Per la Juventus, insomma, Nico Gonzalez non è un giocatore da svendere, ma un asset da valorizzare, e la valutazione di Spalletti, che lo ritiene un elemento duttile e prezioso per il suo attacco, non fa che rafforzare questa posizione.
Il ruolo di Giovanni Carnevali
A gestire questa delicata partita di mercato, che vede contrapposte la volontà del giocatore e il pressing dell'Atletico Madrid da una parte e le esigenze economiche della Juventus dall'altra, c'è ora il nuovo amministratore delegato bianconero, Giovanni Carnevali. L'ex dirigente del Sassuolo, ufficialmente in carica dal 12 giugno 2026, porta con sé una lunga esperienza nel calcio italiano e una reputazione da manager abile nel gestire le plusvalenze e nel valorizzare i talenti.
Carnevali, che ha preso il posto di Damien Comolli, è chiamato a mettere ordine in una società che ha bisogno di ritrovare stabilità e competitività, e il caso Nico Gonzalez rappresenta per lui un primo, importante banco di prova. La sua linea, per il momento, è quella dettata dalla società: nessuno sconto, e nessuna fretta di cedere un calciatore che ha tutte le carte in regola per essere utile alla causa bianconera.
Un futuro tutto da scrivere
Nonostante il forte interesse di Simeone e la volontà del calciatore di rimanere in Spagna, l'operazione che dovrebbe riportare Nico Gonzalez all'Atletico Madrid è al momento in stand-by. La dirigenza dell'Atletico, pur non avendo ancora perfezionato l'affare, continua a lavorare per cercare di soddisfare le richieste economiche della Juventus, ma la strada appare in salita. Da una parte c'è la determinazione di Simeone, che vede in Gonzalez un elemento chiave per la sua rosa, dall'altra la fermezza di Carnevali e della Juventus, che non intendono fare sconti.
Il futuro del calciatore, che ha dimostrato di potersi adattare al calcio spagnolo e che ha anche acquisito la cittadinanza italiana, è destinato a rimanere un argomento caldo fino alla chiusura del mercato, con la Juventus che attende di ricevere un'offerta ritenuta congrua per lasciarlo partire.




