L’Italia del nuoto vola a Singapore: Burdisso, Razzetti, Martinenghi e Cerasuolo protagonisti
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Redazione Sport
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Mentre il sole sorge sull’Aquatic Centre di Singapore, l’Italia si prepara a vivere una giornata decisiva ai Mondiali di nuoto 2025. Dopo le prestazioni di rilievo che hanno già portato sul podio Nicolò Martinenghi, argento nei 50 rana, e Thomas Ceccon, bronzo nei 100 dorso, oggi è il momento di altri big azzurri. Tra loro spiccano Federico Burdisso e Alberto Razzetti, qualificati per le semifinali dei 200 farfalla, mentre Simone Cerasuolo e lo stesso Martinenghi hanno dominato le batterie dei 50 rana, con il romagnolo che ha fatto segnare il miglior tempo assoluto e un nuovo primato personale.
Non mancano le attese per le finali in programma nel pomeriggio, trasmesse in diretta alle 13. Simona Quadarella, reduce da un europeo trionfale, cercherà l’oro nei 1500 stile libero, mentre Carlos D’Ambrosio affronterà i 200 stile libero maschile. Occhi puntati anche su Thomas Ceccon, già a medaglia, che nuoterà nella finale dei 100 dorso, e su Annalisa Bottazzo, impegnata nei 100 rana. Le semifinali dei 200 farfalla maschile, con Burdisso e Razzetti, e quelle dei 50 rana, con Cerasuolo e Martinenghi, completeranno un programma fitto di emozioni.
Quella di Singapore è solo l’ultima tappa di un movimento in costante ascesa, come dimostrano i recenti successi agli Europei di Roma. Il nuoto italiano, che vanta una tradizione ricca di campioni, continua a regalare soddisfazioni, consolidandosi come uno dei fiori all’occhiello dello sport nazionale. Senza dimenticare che, dietro ogni risultato, ci sono anni di sacrifici e un lavoro minuzioso, spesso lontano dai riflettori.




