Morte di un giovane operaio a Gricignano, indagini in corso
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Redazione Interno
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La procura di Napoli Nord, guidata da Maria Antonietta Troncone, ha avviato un'inchiesta per omicidio colposo in seguito alla tragica morte di Patrizio Spasiano, un diciannovenne deceduto venerdì scorso nel tardo pomeriggio presso la Frigocaserta di Gricignano. Il giovane, insieme ad altri tre compagni di lavoro, stava partecipando ai lavori di ampliamento di un capannone quando una fuga di ammoniaca ha causato l'incidente fatale.
Nonostante l'allarme ammoniaca sia rientrato, la vicenda ha sollevato numerosi interrogativi sulla sicurezza all'interno dell'azienda. Un messaggio vocale, diffuso su WhatsApp, ha alimentato ulteriormente la preoccupazione, avvisando di non acquistare carne in determinati supermercati a causa di una presunta contaminazione da ammoniaca. Tuttavia, tale messaggio è stato smentito, rivelandosi un falso che ha sfruttato l'ansia collettiva per diffondere informazioni non verificate.
Il padre di Patrizio, Armando Spasiano, ha espresso il suo dolore e la sua rabbia per la perdita del figlio, sottolineando che il giovane non avrebbe dovuto trovarsi in quell'azienda, essendo un tirocinante. "Non sappiamo ancora nulla su come è morto mio figlio. Nessuno ci dice niente da venerdì. Ma una cosa la so, in quell’azienda Patrizio non doveva proprio entrarci", ha dichiarato con voce ferma.
La morte di Patrizio Spasiano, avvenuta per esalazioni di ammoniaca, ha scosso profondamente la comunità locale e ha portato alla luce gravi carenze nei livelli di sicurezza della Frigocaserta.




