Darderi domina all'esordio agli US Open, Bronzetti e Nardi fuori
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Redazione Sport
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Un Luciano Darderi in stato di grazia ha inaugurato la sua avventura agli US Open 2025 con una vittoria di autorità, dimostrando una forma fisica e mentale di altissimo livello. L’italo-argentino, che ha liquidato in appena ottantacinque minuti l’australiano Rinky Hijikata con un perentorio 6-2, 6-1, 6-2, ha impresso la sua superiorità soprattutto da fondo campo, dove il suo dritto si è rivelato uno strumento di straordinaria potenza e precisione. Una prestazione, la sua, che non ha concesso alcuno spazio alle controgiocate dell’avversario e che lo proietta con grande ottimismo verso il turno successivo.
Mentre Darderi brillava, altri azzurri hanno invece incontrato ostacoli insormontabili nel loro esordio newyorkese. Luca Nardi ha subito un netto crollo contro il ceco Tomas Machac, testa di serie numero 21, che lo ha superato con un punteggio senza appelli: 6-3, 6-1, 6-1. Parallelamente, Lucia Bronzetti è stata costretta ad arrendersi dopo un match intenso e combattuto contro la giovane emergente ceca Tereza Valentova, che ha avuto la meglio nel terzo set finale per 6-3, 3-6, 6-4.
Alla conferenza stampa, Bronzetti ha analizzato le ragioni della sconfitta, attribuendo un peso decisivo al fattore servizio. “A fare la differenza secondo me è stato il servizio – ha affermato la tennista di Rimini – lei in grande parte ha servito con percentuali altissime di prime, era difficile rispondere”. La sua prestazione, seppur onorevole, è dunque naufragata di fronte all’inesorabile rendimento al servizio dell’avversaria, che le ha precluso la possibilità di imporre un giaggio più aggressivo.




