MotoGP Assen, Aprilia show in qualifica: Martìn in pole, sprint decisiva per il mondiale
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Redazione Sport
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La qualifica del Gran Premio d'Olanda, sul leggendario tracciato di Assen, ha regalato un colpo di scena che pochi si sarebbero aspettati, consegnando ad Aprilia una prima fila praticamente monopolizzata: quattro RS-GP 2026 nelle prime quattro posizioni, con Jorge Martìn che ha stampato il tempo migliore davanti a Ai Ogura, Marco Bezzecchi e Raul Fernandez, quest'ultimo autore di un giro che sarebbe potuto valere la pole ma che è stato cancellato per il mancato rispetto dei track limits.
Un risultato che conferma le sensazioni positive emerse già ieri, quando la moto di Noale aveva mostrato un passo particolarmente efficace sul circuito olandese, ma che nessuno avrebbe immaginato così netto al momento di scendere in pista per l'assalto alla prima casella della griglia di partenza.
Il dominio Aprilia e la beffa per Raul Fernandez
La sessione di qualifica, scattata alle 10.50 dopo le ultime prove libere della mattinata, ha visto dunque le Aprilia occupare le prime tre file, con Martìn che ha firmato la sua ennesima prestazione di altissimo livello. Il pilota spagnolo, già vincitore di un GP in questa stagione, ha saputo gestire la pressione e le insidie di un tracciato che premia la precisione millimetrica, piazzandosi davanti a un sorprendente Ai Ogura, sempre più a suo agio con la Desmosedici del Team VR46.
Bezzecchi, leader del mondiale con 180 punti, ha chiuso terzo, ma la sua posizione in griglia, accanto a un compagno di marca formidabile come Martìn e davanti a un avversario temibile come Ogura, promette battaglia per la Sprint Race delle 15.00. Per Raul Fernandez, il rammarico è enorme: il suo tempo cancellato per un'uscita di pochi centimetri dalla traiettoria ideale gli avrebbe regalato la gioia della pole position, ma il giudice di pista non ha avuto pietà, relegandolo al quarto posto e comunque in prima fila.
Le cadute e i problemi tecnici: Aldeguer out, Marquez da valutare
La mattinata ad Assen, però, non è stata solo adrenalina e prestazioni da manuale. Il paddock è stato scosso dalla notizia dell'infortunio di Fermin Aldeguer, il giovane spagnolo del Team Gresini che ieri era caduto rovinosamente e che oggi è stato dichiarato ufficialmente unfit per il proseguimento del fine settimana. Gli accertamenti hanno evidenziato una frattura alla settima vertebra (T7), un infortunio che gli impedirà di correre sia la Sprint Race che il GP di domani e che lo costringerà a tornare a Madrid per le terapie del caso, da cui seguirà le operazioni del team dal motorhome.
Ma le difficoltà non si sono fermate qui: Pedro Acosta, che sta vivendo una stagione altalenante, ha dovuto parcheggiare la sua KTM già nei primi minuti della sessione a causa di un problema tecnico, rientrando a piedi ai box e vanificando di fatto ogni tentativo di attaccare il cronometro. Inoltre, resta da verificare la condizione fisica di Alex Marquez, caduto nella Pre-qualifica di ieri, anche se la sua partecipazione alla Sprint sembra al momento confermata nonostante il colpo subito.
Classifica mondiale e scenari di Sprint Race: Bezzecchi sotto pressione
Il weekend di Assen si presenta quindi come un crocevia fondamentale per il mondiale, con Marco Bezzecchi che guida la classifica con 180 punti ma con un margine ridottissimo sul diretto inseguitore Jorge Martìn, staccato di soli 8 punti; alle loro spalle, Alex Marquez segue a 40 punti, un gap che rende la rimonta difficile ma non impossibile in un campionato così lungo e imprevedibile.
La Sprint Race di oggi, che assegna fino a 12 punti al vincitore, può già ribaltare le gerarchie: se Martìn dovesse fare bottino pieno e Bezzecchi dovesse raccogliere pochi punti, la classifica si riavvicinerebbe in maniera pericolosa per il leader, aggiungendo ulteriore pressione a una gara che si preannuncia spettacolare. La diretta TV è affidata a Sky Sport MotoGP (canale 208) e a TV8, che trasmetterà in diretta anche le qualifiche delle classi minori, mentre la gara domenicale è in programma alle 14.
00, con un'Aprilia che sembra aver trovato ad Assen il terreno ideale per giocarsi il tutto per tutto.
Il TT Circuit Assen, teatro di emozioni e colpi di scena
Il circuito di Assen, con le sue curve veloci e i suoi cambi di pendenza, ha confermato ancora una volta di essere un palcoscenico unico nel calendario iridato, capace di esaltare le qualità tecniche delle moto e di mettere a dura prova il fisico dei piloti. L'infortunio di Aldeguer e la caduta di Alex Marquez sono lì a ricordare quanto il confine tra la gloria e la beffa sia sottile, e la cancellazione del giro di Raul Fernandez aggiunge un ulteriore elemento di pathos a una giornata che si preannuncia infuocata.
L'Aprilia, dal canto suo, ha dimostrato di aver compiuto un passo in avanti significativo con la RS-GP 2026, e il quartetto formato da Martìn, Ogura, Bezzecchi e Fernandez rappresenta un arsenale offensivo di prim'ordine per contrastare le Ducati ufficiali e le KTM, che oggi hanno accusato qualche problema di troppo. Resta solo da attendere il semaforo verde della Sprint per capire se il dominio in qualifica si trasformerà in un risultato pieno o se il meteo variabile e le strategie di gara riserveranno altre sorprese.




