Ricerche sull'Adamello, ancora nessuna traccia di Aziz Ziriat
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Redazione Interno
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Le ricerche dell'alpinista inglese Aziz Ziriat, disperso dal primo gennaio sul massiccio dell'Adamello, sono riprese dopo una pausa dovuta al maltempo che aveva impedito ai soccorritori di spostarsi. Nonostante l'impegno di oltre 140 operatori tra Soccorso alpino, speleologico, Guardia di finanza e vigili del fuoco, non si è ancora riusciti a trovare Ziriat. Mercoledì scorso, purtroppo, è stato rinvenuto il corpo senza vita del compagno di scalata, Samuel Harris, nella stessa area perlustrata in questi giorni.
Le operazioni di ricerca, che coinvolgono circa 80 operatori, si concentrano sulla parete sud del Carè Alto, dove sono stati trovati alcuni effetti personali di Ziriat. Le squadre di soccorso, trasportate in quota, stanno scavando e sondando ulteriormente nella neve, sperando di trovare qualche indizio che possa condurre al ritrovamento dell'alpinista disperso.
La situazione è resa ancora più difficile dalle condizioni meteorologiche avverse che hanno ostacolato le operazioni nei giorni scorsi. Tuttavia, i soccorritori non si arrendono e continuano a lavorare senza sosta, nella speranza di riuscire a trovare Ziriat in tempo. La vastità dell'area da perlustrare e le difficoltà legate al terreno montuoso rappresentano una sfida significativa per le squadre di ricerca, che devono affrontare condizioni estreme e rischi elevati.
Il ritrovamento del corpo di Samuel Harris ha aggiunto un ulteriore elemento di tristezza a questa vicenda, ma non ha diminuito la determinazione dei soccorritori, che continuano a cercare Ziriat con tutte le risorse a loro disposizione.




