Caldo in Sicilia, temperature record sfiorano valori estremi in tutta l’isola

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il caldo in Sicilia ha raggiunto livelli estremi con temperature che in diverse zone dell’isola hanno superato i 45 gradi, mentre a Casteltermini, in provincia di Agrigento, sono stati registrati 48 gradi. Il record europeo di 48,8 gradi rilevato a Floridia l’11 agosto 2021 non è stato ancora superato, ma la giornata ha segnato nuovi valori massimi per numerose stazioni di monitoraggio. Secondo le rilevazioni del Sias, il servizio informativo agrometeorologico della Regione Siciliana, la stazione di Riesi, in provincia di Caltanissetta, ha raggiunto 45,5 gradi, il valore più alto della giornata tra quelli indicati.

Le temperature più alte registrate nelle stazioni siciliane

I dati raccolti dalle stazioni Sias mostrano un quadro di caldo intenso in gran parte del territorio regionale. Dopo i 45,5 gradi di Riesi, sono stati registrati 45,3 gradi a Caltagirone, 44,9 a Mineo, in provincia di Catania, e a Piazza Armerina, in provincia di Enna. Hanno raggiunto valori elevati anche Contessa Entellina, nel Palermitano, con 44,5 gradi, e Giuliana, in provincia di Palermo, insieme a Delia, nel Caltanissettano, entrambe con 44,1 gradi. Per tutte queste stazioni si tratta di valori che hanno superato il precedente massimo assoluto delle serie di rilevazioni, iniziate per quasi tutti i siti nel 2002.

L’ondata di calore non ha lasciato tregua alla Sicilia e le stazioni di monitoraggio hanno registrato temperature superiori ai 40 gradi in diverse aree dell’isola. Quindici stazioni hanno superato anche la soglia dei 45 gradi, confermando una fase di caldo particolarmente intenso. Oltre al dato di Casteltermini, anche Caltagirone ha raggiunto livelli molto elevati con 45 gradi registrati nella giornata. La situazione è rimasta critica anche nelle previsioni successive, con il caldo destinato a proseguire ancora per almeno due giorni.

Allerta caldo e gestione delle emergenze

Il bollettino di criticità sulle ondate di calore emanato dall’Iss ha indicato per una giornata 14 città in rosso, mentre altre quattro sono state inserite in arancione e una sola, Trieste, in verde. Per il giorno successivo il livello di allerta massima è previsto per 17 città, mentre aumentano le località indicate in verde, considerate primi segnali di un possibile ridimensionamento della fase più estrema del caldo. Il quadro conferma comunque una situazione caratterizzata da temperature elevate e da un avvicinamento al picco di afa previsto per il Paese.

Per la protezione civile regionale, la preallerta attivata durante l’ondata di calore ha consentito ai comuni di mettere in funzione le strutture di emergenza previste. L’assenza di venti forti ha contribuito a contenere gli incendi, anche se nella giornata non sono mancati episodi legati agli effetti delle condizioni meteorologiche. Le alte temperature hanno quindi richiesto attenzione sia per il caldo intenso sia per le possibili conseguenze sul territorio, in una fase in cui l’isola continua a registrare valori eccezionali.

La Sardegna tra caldo estremo ed escursioni termiche

Tra i territori italiani interessati da questa estate caratterizzata da temperature elevate emerge anche la Sardegna, indicata come un luogo dove si manifestano condizioni particolarmente estreme. Il quadro descritto riguarda non solo le alte temperature raggiunte durante il giorno e gli incendi, ma anche le forti variazioni termiche registrate nello stesso periodo. In pieno luglio sono state rilevate differenze molto ampie tra le temperature massime e quelle minime, con escursioni termiche indicate tra circa 25 e 30 gradi.

La fase di caldo intenso coinvolge quindi diverse aree del Paese e si avvicina al suo momento più critico. Le rilevazioni in Sicilia mostrano una serie di valori record nelle stazioni monitorate, mentre gli avvisi sulle ondate di calore segnalano un aumento delle città interessate dai livelli massimi di allerta. Le prossime giornate restano segnate da temperature elevate, con l’attenzione rivolta alla durata dell’ondata di calore e all’evoluzione delle condizioni meteorologiche.

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