Il Giro arriva in Trentino, tappa spartiacque con l’arrivo a San Valentino di Brentonico
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Redazione Sport
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Dopo il riposo e il tappone del Grappa che ha portato il gruppo ad Asiago, il Giro d’Italia riparte oggi, martedì 27 maggio, con una frazione che potrebbe riscrivere la classifica. La sedicesima tappa, da Piazzola sul Brenta a San Valentino di Brentonico, è un percorso di 203 chilometri che, con i suoi 4700 metri di dislivello e quattro gran premi della montagna – tre di prima categoria – non lascerà spazio a tentennamenti.
Isaac Del Toro, attuale maglia rosa, dovrà dimostrare di reggere l’impatto di una giornata che, come sottolinea Maurizio Fondriest, campione del mondo nel 1988, segna l’inizio del "vero Giro". «Finora abbiamo visto corse di avvicinamento, ma da oggi si giocano i minuti», ha dichiarato l’ex ciclista, che percorrerà gli ultimi chilometri insieme al gruppo Mediolanum prima di assistere all’arrivo.
Il tracciato, dopo un avvio in pianura, si trasforma in un susseguirsi di salite e discese senza tregua. Superata Arsiero, i corridori affronteranno la prima asperità a Carbonare, seguita da una veloce discesa verso Trento e dalla scalata fino a Candriai, prima metà del Monte Bondone. Breve riassetto, poi si riparte in salita verso Vigo Cavedine, prima del finale in ascesa a San Valentino.
Qui, dove il panorama si apre sull’Alto Garda e la Vallagarina, potrebbero consumarsi le svolte decisive. Non solo per la maglia rosa, ma anche per quella azzurra del miglior scalatore, visto che le pendenze e la distanza rendono questa tappa un banco di prova insidioso. Chi resisterà avrà fatto un passo verso il podio finale; chi cederà, difficilmente potrà recuperare.




