L'amministrazione Biden alle prese con il ritiro delle truppe dal Niger
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Redazione Esteri
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Le forze militari russe e americane coabitano nella stessa base nei pressi dell'aeroporto internazionale di Niamey, capitale del Niger. Nonostante la coabitazione abbia contorni grotteschi, il Pentagono assicura che non ci sono interazioni tra i due contingenti. I russi non hanno accesso al personale e alle attrezzature americane, eliminando così ogni rischio potenziale.
Il ritiro delle truppe americane
I mille soldati americani si ritirano dal Niger su ordine formale del Pentagono, come riferito da Politico. Gli Stati Uniti avevano annunciato ad aprile che avrebbero iniziato a discutere i piani per un ritiro ordinato e responsabile. Questa decisione è stata presa dopo che la giunta militare del Niger aveva dichiarato che avrebbe revocato il suo accordo di cooperazione militare con Washington.
Negoziazioni in corso
Nonostante l'annuncio del ritiro, i funzionari statunitensi hanno continuato a negoziare con la giunta sui termini del ritiro e sulla possibilità che alcune truppe americane potessero restare.
Impatto sulla politica estera americana
Il ritiro di tutte le truppe dal Niger rappresenta un duro colpo per gli sforzi dell'amministrazione Biden per contrastare il terrorismo e la crescente influenza russa nell'Africa occidentale. Il Pentagono ha ordinato formalmente a tutti i 1.000 soldati americani di ritirarsi dal Niger, segnando un punto di svolta significativo nella politica estera americana.




