Evelina Sgarbi: "Temo per la vita di papà Vittorio, voglio impedire il matrimonio"
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Redazione Cultura e Spettacolo
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In un’accorata e al tempo stesso durissima apparizione nel salotto di Verissimo, Evelina Sgarbi ha espresso tutta la sua rabbia e la sua profonda preoccupazione per le condizioni del padre, Vittorio Sgarbi. La giovane, intervenuta durante la puntata di domenica 23 novembre, ha dipinto un quadro allarmante della situazione familiare, arrivando a confessare di temere non solo per la salute del genitore, ma addirittura per la sua stessa incolumità. Le sue parole, che definiscono le recenti apparizioni pubbliche del critico d’arte come una forma di “maltrattamento e sfruttamento” ai danni di una persona “in quello stato”, suonano come un atto d’accusa ben preciso e carico di risentimento.
L’allarme e le accuse in televisione
Il cuore del conflitto, che si protrae ormai da diversi mesi, ruota attorno alla figura di Sabrina Colle, compagna di Vittorio Sgarbi, e al progetto di matrimonio tra i due. Evelina, la quale ha già formalmente depositato un’istanza per la nomina di un amministratore di sostegno poiché ritiene il padre incapace di intendere e di volere, accusa apertamente la donna di tenerla deliberatamente lontana da lui. “Lo impedirò, è un’approfittatrice”, ha dichiarato con fermezza riferendosi alle nozze, lasciando intendere che si tratti di una lotta nella quale è disposta a impegnarsi in prima linea, senza esclusione di colpi.
La reazione all’intervista e l’annuncio delle denunce
L’ira della figlia sembra essere esplosa in seguito alla recente partecipazione di Vittorio Sgarbi a un altro programma televisivo, un’intervista che lei ha giudicato, con parole inequivocabili, “un misto di disgusto e pena”, arrivando a definirla “schifoso”. È da questa percezione di un grave sfruttamento mediatico che nasce l’annuncio di voler sporgere denunce contro tutti coloro che, a suo parere, stanno contribuendo a questa situazione. Evelina ha parlato esplicitamente di “circonvenzione di incapace”, un’ipotesi di reato che, se provata, potrebbe avere serie conseguenze giudiziarie per le persone coinvolte.
Una vicenda familiare diventata pubblica
Quello che emerge dal racconto di Evelina Sgarbi è dunque un dramma privato, fatto di paure legittime e di aspri contrasti personali, che però si sta consumando completamente alla luce dei riflettori, tra tribunali e programmi televisivi. La sua battaglia, che combina gli strumenti legali con le dichiarazioni pubbliche, mira a sottrarre il padre a quella che lei percepisce come un’influenza negativa e pericolosa. Se ne andranno, di certo, molte delle sue energie, in una disputa che vede da una parte l’affetto di una figlia preoccupata e dall’altra le scelte di vita di un uomo la cui reale condizione è oggetto di contesa.




