Ritrovamento dei resti di Emile, il bambino scomparso in Francia

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Nove mesi dopo la scomparsa del piccolo Emile, un bambino di due anni e mezzo, in Francia, un escursionista ha fatto una scoperta sconvolgente. Ha ritrovato delle ossa che corrispondono a quelle del bambino. La gendarmeria nazionale è stata informata del ritrovamento sabato, vicino alla frazione di Vernet, come annunciato dal procuratore di Aix-en-Provence, Jean-Luc Blachon.

La scomparsa di Emile

Emile era scomparso sabato 8 luglio nel piccolo villaggio dell'Haut-Vernet, nelle Alpi francesi della Provenza. La sua scomparsa ha scosso la comunità locale e ha dato il via a una ricerca su larga scala che, purtroppo, non ha portato a risultati concreti fino a ora.

Il ritrovamento

Il ritrovamento delle ossa di Emile è avvenuto per puro caso da parte di un'escursionista che percorreva una strada a pochi chilometri da Haut-Vernet, il villaggio dal quale il bambino era scomparso. Per il momento, la zona ha restituito soltanto il cranio del piccolo, che i primi rilievi hanno confermato essere proprio di Emile.

Indagini in corso

I resti sono stati individuati in una zona del villaggio di Haut-Vernet, vicino al Piemonte, già setacciata dalla gendarmeria francese quasi un anno fa. Le indagini si concentrano ora sulla famiglia e in particolare sul nonno materno. Nonostante la zona fosse già stata setacciata, i resti potrebbero essere stati depositati successivamente. Le indagini continuano per fare luce sulla tragica scomparsa del piccolo Emile.

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