Meteo: refrigerio in arrivo oppure no? Ecco quando
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Redazione Interno
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Parlare di refrigerio in queste ore, mentre l’Italia arde sotto un sole implacabile, sembra quasi una provocazione. L’ondata di calore che da giorni avvolge il Paese, spingendo i termometri ben oltre i 35 gradi, non accenna a mollare la presa. Le città, in particolare, si trasformano in vere e proprie trappole di asfalto e umidità, dove chi non ha aria condizionata si ritrova a lottare contro un caldo che non dà tregua. Eppure, tra le pieghe dei modelli meteorologici, qualcosa potrebbe cambiare.
L’alta pressione di origine nordafricana, che ha dominato il mese di giugno con una persistenza senza precedenti, continua a dettare legge. Fino a venerdì 27, le temperature rimarranno elevate, toccando picchi di 38-40 gradi al Sud e nelle zone interne del Centro. Ma già da sabato 28, alcuni segnali lasciano intravedere un possibile indebolimento dell’anticiclone. Non si tratta ancora di un crollo termico, bensì di un lieve calo, sufficiente però a regalare un respiro meno soffocante.
C’è chi, poche ore fa, aveva sperato in un cambiamento più netto. I modelli previsionali, infatti, avevano inizialmente ipotizzato un’incursione di correnti più fresche dal Nord Europa, capaci di spezzare la morsa del caldo. Ma l’anticiclone africano, come spesso accade, ha dimostrato una tenacia superiore alle attese, riassorbendo ogni tentativo di rottura. Quel che resta, per ora, è una flebile speranza: tra domenica e lunedì, il termometro potrebbe scendere di 2-3 gradi, soprattutto al Nord e lungo i versanti tirrenici.
Intanto, gli effetti del caldo si fanno sentire. Gli ospedali segnalano un aumento dei ricoveri per colpi di calore, mentre le richieste di intervento per anziani in difficoltà sono raddoppiate rispetto alla scorsa settimana. Nelle campagne, gli agricoltori temono per i raccolti, con alcune colture già compromesse dalla siccità. E se la Protezione Civile ha diramato allerte in diverse regioni, i sindaci rispondono ampliando gli orari delle fontane e attivando centri di accoglienza climatizzati.




