Il Tour de France 2024 è terreno di conquista per Tadej Pogacar

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Tadej Pogacar, il fenomeno di Komenda, ha dimostrato ancora una volta la sua classe dominante nel ciclismo, sigillando la vittoria del suo terzo Tour de France nel migliore dei modi. Questa volta, non ha avuto bisogno di un'impresa epica per trionfare sulla Col de la Couillole, ma solamente della sua magnifica agilità in salita e dell'ormai consueto scattino a 250 metri dall'arrivo.

Un record dopo l'altro

Ogni giorno che passa, Pogacar stabilisce qualche record. Ad esempio, ha eguagliato il record di maglie di leader di un Giro in una stagione, 37, stabilito da Eddy Merckx nel 1970. Ma non si ferma qui. Pogacar ha anche vinto cinque tappe in questa edizione del Tour de France, lasciando veramente le briciole agli avversari.

La polemica con la Visma

Nonostante le sue prestazioni straordinarie, l'atteggiamento di Pogacar non è piaciuto a tutti. In particolare, la squadra Visma ha espresso il suo disappunto. Non tanto per aver staccato, per l'ennesima volta, Vingegaard, quanto per essere andato a riprendere Jorgenson in fuga, togliendogli una potenziale vittoria della tappa di Isola 2000.

Verso la cronometro finale

Con la vittoria di tappa alla Col de la Couillole, Pogacar ha chiuso i conti in classifica generale alla vigilia della cronometro finale. Nonostante le sue parole prima della tappa "Domani lascerò andare via la fuga e mi godrò la Maglia Gialla", lo sloveno ha dimostrato ancora una volta la sua determinazione e la sua voglia di vincere. Il Tour de France 2024 è stato, senza dubbio, il Tour di Pogacar.

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