Scandalo dei fondi per i migranti: il ruolo centrale di Liliane Murekatete
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Redazione Interno
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Liliane Murekatete, moglie del deputato Aboubakar Soumahoro, e Marie Therese Mukamatsindo, sua suocera, sono agli arresti domiciliari per la gestione scorretta dei fondi pubblici destinati alla loro cooperativa che avrebbe dovuto accogliere i migranti. Secondo l'impianto accusatorio, si trattava di una struttura criminale a conduzione "familiare" in cui il ruolo di Murekatete era centrale.
La base di Murekatete era a Bruxelles, dove avrebbe dirottato i soldi dei migranti per finanziare un lussuoso stile di vita fatto di extension per le ciglia, pranzi, cene, vestiti griffati e borsette. Tra i quasi 3 milioni di euro destinati all’accoglienza dei migranti e distratti dai familiari di Soumahoro, vi sarebbero anche stipendi di tutto rispetto alla moglie del parlamentare e locazioni di un immobile per la donna a Bruxelles.
Dopo l'arresto ai domiciliari della moglie e della suocera, Aboubakar Soumahoro "è sparito". Non solo dalle tv e dai giornali, chiuso in un comprensibile, imbarazzato silenzio. No, l'onorevole eletto con Sinistra e Verdi nel settembre del 2022, prima di venire travolto dall'inchiesta sui fondi pubblici per i migranti finiti invece nelle tasche delle donne della sua famiglia. Fabrizio Roncone, sul Corriere della Sera oggi descrive l'onorevole con gli stivali come "simpatico e vittimista, istrionico, furbo e spregiudicato".




