Gasperini e Lookman, la tensione non si placa

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nonostante il 5-0 rifilato all’Empoli, che ha regalato all’Atalanta una vittoria netta e senza appello, i riflettori restano accesi sulla diatriba tra Gian Piero Gasperini e Ademola Lookman. L’attaccante nigeriano, autore di una doppietta al Castellani, ha lasciato intendere che la questione con il tecnico non sia affatto risolta. Intervistato da Sky Sport a fine partita, Lookman ha risposto con un secco «Finita?» dopo un lungo silenzio, mostrando un imbarazzo palpabile di fronte alla domanda sulla riconciliazione con il mister. Una reazione che, più che chiudere il capitolo, sembra aprirne uno nuovo, lasciando intuire che i dissapori emersi nei giorni scorsi siano ancora lontani dall’essere superati.

Intanto, a complicare ulteriormente il quadro, c’è la situazione tra Gasperini e la dirigenza nerazzurra. Luca Percassi, amministratore delegato dell’Atalanta, ha commentato con freddezza le dichiarazioni del tecnico, il quale ha annunciato di non voler rinnovare il contratto in scadenza a fine stagione. «Ce ne faremo una ragione», ha detto Percassi, sottolineando come la decisione vada rispettata ma anche evidenziando un clima tutt’altro che sereno. Le parole dell’AD, pronunciate con tono sobrio ma carico di significato, hanno fatto eco a quelle di Gasperini, che alla vigilia della partita aveva messo nero su bianco la sua intenzione di lasciare il club dopo otto anni.

Un periodo, quello di Gasperini a Bergamo, che ha trasformato l’Atalanta da semplice squadra di provincia a protagonista assoluta del calcio italiano e internazionale. Tuttavia, proprio nel momento in cui il club sembrava consolidarsi come una superpotenza, le crepe interne hanno iniziato a farsi evidenti. La decisione del tecnico di Grugliasco di non prolungare il suo mandato ha gettato un’ombra su un futuro che, fino a pochi mesi fa, sembrava roseo.

A dare un’ulteriore chiave di lettura è stato l’avvocato Cesare Di Cintio, intervistato da TuttoAtalanta.com nel suo studio legale di Bergamo. Secondo Di Cintio, separarsi al momento giusto potrebbe rappresentare un «atto d’amore» per entrambe le parti, evitando che un rapporto ormai logorato si trascini inutilmente. Una riflessione che, pur non entrando nel merito delle dinamiche specifiche, sembra suggerire che la scelta di Gasperini sia dettata da una consapevolezza maturata nel tempo.

Sul campo, intanto, l’Atalanta continua a macinare risultati, dimostrando di non risentire – almeno in apparenza – delle tensioni interne. La vittoria contro l’Empoli, con un punteggio così netto, potrebbe far pensare a una squadra coesa e concentrata. Eppure, dietro le quinte, i nodi sembrano venire al pettine. I cambiamenti operati da Gasperini durante la partita, alcuni dei quali hanno suscitato perplessità, hanno alimentato ulteriori polemiche, lasciando intendere che non tutto sia così lineare come potrebbe apparire.

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